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MILAN

Il Milan non parteciperà alla Champions League 2014/15, su questo ormai non c’è più dubbio. Solo gli introiti derivanti dal massimo palcoscenico europeo, in tutti questi anni, hanno permesso al club di Via Aldo Rossi di corrispondere gli arcinoti faraonici stipendi. Il monte ingaggi si è ridotto in maniera palpabile rispetto al recente passato, ma non così tanto da reggere l’urto di una mancata competizione europea. Ecco quindi che senza Champions l’ingaggio dei giocatori che rimarranno al Milan verrà ridotto del 20%, calciatori che però erano ben consci del meccanismo già alla sottoscrizione dei rispettivi accordi con la società milanista. Senza tali bonus, quindi, il Milan risparmierà una cifra che si aggira sui 25 milioni lordi: una riduzione che non pareggerà i possibili introiti europei (37.9 milioni per l’edizione 2013/14), ma che renderà il passivo meno ampio di quello che si potesse pensare.

La mancata qualificazione in Champions però potrebbe essere ammortizzata del tutto grazie a un quanto mai auspicabile sfoltimento della rosa, con una conseguente riduzione del monte ingaggi. Liberarsi però di certi giocatori non sarà facile, sia a causa della pessima stagione vissuta dalla rosa milanista, sia per alcuni ingaggi fuori dalla portata di altri club. Ad oggi la rosa conta 30 elementi che aumenteranno certamente in estate, quando alcuni giocatori rientreranno dai rispettivi prestiti. Servirà quindi uno sfoltimento importante anche in vista di una stagione che vedrà il Milan impegnato probabilmente solo sul fronte italiano. Oltre che ad acquistare bene quindi, chi si occuperà del mercato estivo rossonero dovrà essere bravo a vendere non i prezzi pregiati, ma coloro che non sono funzionali al progetto di rinascita.

 

 

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