SHARE

centro-sportivo-fulvio-bernardini-trigoria-610x350

Si è svolto nella giornata di ieri a Trigoria l’assemblea degli azionisti della Roma, che ha discusso e deliberato l’aumento di capitale per un massimo di 100 milioni di euro. Importo già versato in conto futuro dall’azionista di maggioranza della società (la Neep Roma Holding, formata al 60% dalla AS Roma SPV LLC, al 31% da Unicredit e al al 9% dalla Raptor di Pallotta) per garantire la continuità aziendale e sostenere i piani di sviluppo del club. Tale aumento di capitale sarà completato entro il 30 giugno 2015 tramite l’emissione di nuove azioni ordinarie, con il prezzo che sarà deliberato in base alle condizioni del mercato. L’avvio dell’operazione di sottoscrizione è previsto indicativamente per maggio o giugno. Al margine dell’assemblea Mauro Baldissoni ha parlato del nuovo stadio: “Sarà realizzato da una società di nuova costituzione, come sempre avviene in casi di grandi opere. Qualora non venissero rispettati i termini di tempo previsti non ci sarebbe alcuna ripercussione. Sulla scelta dell’area, la Roma ha avviato il processo da due anni con un ampio processo di selezione. Abbiamo scelto 100 aree che sono state ulteriormente scremate”,

A pochi metri di distanza da dove si stava svolgendo l’assemblea degli azionisti, la Roma ha ripreso la preparazione dopo il successo di Reggio Emilia contro il Sassuolo, a due giorni dalla prosecuzione della partita contro il Parma sospesa il 2 febbraio. Mancherà sicuramente Nainggolan, che quel giorno era squalificato, e Taddei che prenderà il suo posto in mezzo al campo; lavoro di scarico per chi ha giocato a Reggio Emilia, seduta tecnico-tattica per gli altri. Differenziato per Maicon, fisioterapia e palestra per Balzaretti.

SHARE