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Antonio Conte in conferenza stampa.
Antonio Conte in conferenza stampa.
Antonio Conte in conferenza stampa.

Antonio Conte è concentrato esclusivamente sull’Europa League e lo sottolinea a più riprese nella conferenza stampa di vigilia della partita di domani della sua Juventus contro il Lione: «Il fatto di essere l’unica squadra a rappresentare l’Italia in Europa per noi è un motivo di orgoglio. Sentiamo la pressione di questo ruolo e vogliamo onorarlo al massimo cercando di riportare un po’ di lustro al nostro calcio. Questo ci deve rendere più forti. Gioca la Roma? Sinceramente sono concentrato sull’Europa League, la testa è solo qui a Lione. Quello che succederà in Italia, oggi non ci interessa».

L’AVVERSARIO– Ed è proprio il Lione l’unica preoccupazione di Conte. Il tecnico salentino dimostra di conoscere molto bene i suoi avversari di domani: «Il Lione è una realtà importante del calcio francese, negli ultimi anni ha vinto tanti campionati. Oggi è una squadra che ha nel reparto offensivo il suo punto di forza, dove ha qualità e forza fisica grazie a giocatori come Lacazette e Gomis che sono molto forti. Sicuramente li abbiamo studiati a lungo, ne conosciamo i punti di forza ma anche qualche punto debole. Anche loro come noi hanno tanti infortunati quindi da questo punto di vista sarà una bella lotta ma io dico sempre che ognuno deve trovare la soluzione in casa propria. Veniamo qui per fare la partita e cercare di dare un input, di indirizzare la qualificazione già a partire da domani».

MARCHISIO– Accanto a Conte in conferenza stampa c’è Claudio Marchisio che si torna sulla sconfitta di Napoli e sottolinea l’importanza della partita di domani: «A Napoli abbiamo fatto una brutta prestazione e dobbiamo ricordarcela per capire cosa non è andato bene. Sinceramente sono colpito dal pessimismo attorno alla nostra squadra dopo la sconfitta di domenica perché stiamo parlando di una squadra che da tre anni aumenta costantemente il proprio vantaggio sulle inseguitrici nonostante queste siano buone squadre e abbiano soldi per rafforzarsi. Quando si parla di Juventus in crisi perché ha perso una partita, e a Napoli ci può stare, o di tirannia bianconera finita sinceramente dubito dei pensieri che hanno gli altri su di noi. All’Europa League teniamo molto, questa partita conta molto per noi. Vogliamo ripartire e sappiamo quanto sia importante fare un buon risultato fuori casa».

 

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