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Il Velez non è un pesce d’aprile. Il Velez non scherza. Fatto fuori l’Olimpo a Bahia Blanca per due a uno, giocando l’ultima mezzora in dieci. Primo posto raggiunto, in attesa del Colon e del River. Si perché l’Estudiantes si ferma ancora, costretto ad un pareggio ad Avellaneda dove è andata in scena una partita da batticuore, con un 3 a 3 finale davvero bellissimo ma beffardo per El Leon. D’altro lato il Racing ha giocato alla pari contro una squadra dal valore nettamente superiore ma, nonostante sia andata per due volte in vantaggio, alla fine ha rischiato di perdere e si accontenta di aver strappato un punto proprio allo scadere, mentre il pubblico ha contestato al fischio finale. Altro pareggio, ed è il quarto consecutivo, per un Argentinos Juniors che non riesce a rialzarsi da questa critica situazione nella classifica promedio. Atletico Rafaela che prosegue nel suo discreto campionato e si accontenta del punto fuori casa. Aveva aperto questa undicesima giornata, la vittoria casalinga, seppur senza pubblico, del Quilmes sul Belgrano. Quilmes che con Caruso Lombardi sta facendo alcuni buoni risultati e che di sicuro non abbandonerà le speranze fino a che la matematica non la condannerà. Belgrano, alla sesta consecutiva senza vittoria, che prosegue nel periodo buio.

Partite del 01/04:

Quilmes – Belgrano

Tre punti per andare avanti e credere ancora. Senza pubblico ma con grande motivazione il Quilmes batte il Belgrano, con il minimo scarto e su autogol e prosegue nel difficile cammino verso la salvezza. La speranza è l’ultima a morire; per quelli di Caruso Lombardi questa non rimarrà una frase da qui alla fine del campionato ma una filosofia di vita. Quilmes che ha iniziato meglio degli avversari il match, con il possesso palla e il tentativo di creare occasioni da gol; la prima al quinto con Caneo. Belgrano rintanato che cercava il contropiede. Il gol, anzi l’autogol, è arrivato al minuto 31, quando è partito un cross dalla destra dell’attacco del Cervecero, con il terzino de Los Piratas, Gaston Turus, che nel tentativo di anticipare un avversario alle spalle, ha messo nell’angolino della propria porta con un tocco di stinco, dove Olave non è potuto arrivare. Subìto il gol, il Belgrano è uscito dal guscio e ha iniziato la propria partita d’attacco, soprattutto con un’occasione di Carlos Bueno a inizio ripresa, intervallata da una del Quilmes con Zacaria e ancora nel finale con lo stesso Carlos Bueno ma senza fortuna. Al novantesimo espulso per doppia ammonizione il difensor del Belgrano Lollo. Quilmes che continua a crederci, Belgrano che deve ritrovare la verve di inizio campionato.

Olimpo – Velez Sarsfield

Fortin in vetta. Prosegue nello splendido momento di forma il Velez Sarsfield del Turu Flores che agguanta momentaneamente la vetta della classifica, dopo aver passato matematicamente il girone turno di Libertadores. Partita vinta con merito dal Fortin, che ha capitalizzato le azioni da gol create nella prima parte di gara e a inizio secondo tempo, per poi soffrire con l’uomo in meno, per l’espulsione al ’61 del giovane terzino Cardozo, già al secondo rosso in questo Final. Olimpo che è riuscito a metà nell’impresa, giocando con onore e con la solita grinta ma svegliatosi troppo tardi. Olimpo che aveva iniziato meglio, con la consueta determinazione, creando già al ’15 una bella occasione da gol con Cerutti, il migliore dei suoi. Ma quando giochi contro una squadra che si può permettere di far riposare El Camelo Pratto, per far giocare l’ex Siena e Messina, Roberto Nanni (utilissimo sui calci piazzati in difesa e su tutte le palle alte e sempre bravissimo a gestire la palla e far salire la squadra) e con un centrocampo molto tecnico e dinamico, formato da giocatori di spessore come Correa, Desabato, Canteros e Cabral (con Allione a riposo), allora puoi soltanto sperare che il tuo avversario abbia una giornata storta. E invece, proprio l’alto tasso tecnico dei giocatori del Velez ha dato vita all’azione del primo gol, con la classe di Tito Canteros al servizio della testa di Desabato che insacca sul secondo palo con un gran tuffo. Ed ancora alla mezzora, occasione per Mauro Zarate che su punizione forte e precisa coglie la traversa. Il raddoppio del Velez però arriva ad inizio ripresa, precisamente al settimo, con l’autogol del difensore aurinegro Dylan Gissi. Olimpo che effettua alcuni cambi tattici e si butta tutto in avanti alla ricerca del gol, ricerca facilitata dal secondo giallo di Cardozo che carica gli uomini di Perazzo, che vanno vicini al gol con Leonardo Gil, un minuto dopo l’espulsione. Gol che arriva al ’32 della ripresa con l’azione in contropiede di Gaona Lugo che la mette per Miralles, al tap in vincente, sfruttando il flipper sul rinvio di Papa. Velez che avrebbe potuto chiuderla a cinque minuti dalla fine, con la fuga solitaria di Pratto e il tiro da posizione angolata, respinto, con il tiro di Desabato sulla respinta finito a lato. Ultimo brivido della partita con l’arrembaggio finale dell’Olimpo, al minuto 49, cross nel cuore dell’area di Ferreira, con una folla di uomini davanti alla porta di Sosa, il tocco di Gissi e il colpo di testa da pochissimi metri di Miralles con la parata miracolosa di Sosa ma l’arbitro fischia un fuorigioco a Miralles e il Velez esulta per aver raggiunto la vetta della classifica. Olimpo, orgoglioso della propria partita, che rimane in ottava posizione a 15 punti.

Partite del 02/04:

Argentinos Juniors – Atletico Rafaela

Quando non basta la determinazione. Ancora un pareggio per l’Argentinos Juniors, che prosegue nell’incubo e rimane ultimo nella classifica promedio. La squadra sembra già rassegnata, senza carattere e priva di orgoglio. Anche dal punto di vista tecnico il Bichi Borghi sta facendo quello che può, con un organico a disposizione mediocre, dove tutte le speranze vengono riposte nei piedi e nella classe di Pisculichi. Ancora una volta un pareggio e nessun gol, con sole tre occasioni da rete in tutta la partita. Atletico Rafaela che ha giocato più di attesa e che alla fine si è accontentata di un punto in trasferta, forse sentendo molto le assenze in avanti dei gol di Vera e degli assist di Depetris. Primo tempo privo di emozioni ma ricco solo di cartellini gialli. Secondo tempo in cui El Bicho ha cercato il gol con Boyero e con Cabral. Atletico Rafaela che stava per fare lo scherzetto all’Argentinos, con un contropiede finalizzato dalla zampata ravvicinata di Albertengo, sul quale Fernandez ha compiuto un miracolo, d’istinto. Nel finale ancora Boyero, con un bel colpo di testa incrociato, sul quale Conde ha risposto presente. El Bichi Borghi, confermatissimo dalla dirigenza, dovrà davvero inventarsi qualcosa per salvare i suoi da una clamorosa retrocessione, mentre La Crema di Burruchaga prosegue nel suo campionato tranquillo, a metà classifica con 14 punti.

Racing Club – Estudiantes

Fino all’ultimo respiro. Il Racing riacciuffa il pari in extremis e un match dalle tantissime emozioni termina sul 3 a 3, con l’Estudiantes che recrimina per una partita giocata meglio e con più occasioni ma con poca fortuna. Pareggio che non serve a nessuno, visto che il Racing rimane ultimo in classifica e con una posizione nel promedio molto scomoda, mentre l’Estudiantes non riesce ancora una volta a fare il salto in vetta e adesso vede il Velez distante di due punti. Nemmeno il tempo di iniziare e già al primo minuto il testone biondo di Saveljich svetta sul calcio d’angolo di Viola e porta in vantaggio La Academia. Ed al sesto comincia l’assedio del Leon, che si rende pericoloso con Joaquin Correa e che poi inizia una collezione di calci d’angolo, ben cinque; sulle circostanze dell’ultimo, arriva il gol di Guido Carrillo, sempre più bomber dell’Estudiantes, che prima sfiora il golazo di tacco e subito sulla ribattuta di un difensore sulla linea di porta, si prende il gol che gli spettava. Racing che ha sofferto un po’ dopo il pareggio ma che ha avuto una doppia chance ravvicinata al ’34 e al ’37 con De Paul. Ancora due volte pericoloso l’Estudiantes, a cavallo tra primo e secondo tempo, ma ancora il Racing in gol, con un assolo di Viola che pesca De Paul liberissimo a sinistra, nell’area di rigore, inserimento e piattone vincente. La girandola dei cambi vede due subentrati subito protagonisti. Infatti è proprio Olivera, entrato tre minuti prima nelle fila del Leon, che la mette dentro sotto porta dopo una bella azione di Patito Rodriguez. Ed è ancora lo stesso Patito che sfiora il gol al ’37 e poi al ’39 riesce a siglare il meritato 3 a 2, con un assolo a sinistra, rientro sul destro e tiro che Saja può solo deviare. Ma un altro subentrato, Gaston Campi, centrocampista di rottura inserito dal Mostaza Merlo al posto di Cerro al minuto 35, spara un gran sinistro dai 25 metri che fulmina sul primo palo Rulli. Tutto questo al minuto 89. Beffa per l’Estudiantes e respiro di sollievo per il Racing che però non evita la contestazione e i fischi di tutto il Cilindro.

Classifica provvisoria dell’undicesima giornata:

Velez Sarsfield – 20

Estudiantes – 18

Colon – 18

River Plate – 17

Godoy Cruz – 16

Lanus – 16

San Lorenzo – 15

Olimpo – 15

Newell’s – 14

Atl. Rafaela – 14

All Boys – 13

Boca Juniors – 12

Rosario Central – 12

Gimnasia L.P. – 12

Argentinos Jrs – 12

Belgrano – 12

Quilmes – 11

Tigre – 10

Arsenal Sarandi – 10

Racing Club – 9

 

 

 

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