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barcellona bartomeu

Il blocco del calciomercato del Barcellona imposto dalla FIFA per le prossime due sessioni (uno stop di fatto equivalente ad un anno) ha fatto molto discutere gli addetti ai lavori. Tra questi c’è l’agente FIFA Jean-Cristophe Cataliotti, che ai colleghi di calciomercato.com ha affermato: “Ai blaugrana oltre ad una sanzione economica è stata comminata la pesantissima pena del divieto di mercato per i prossimi due periodi disponibili al tesseramento di nuovi giocatori dopo che sono venute alla luce delle irregolarità sull’ingaggio di calciatori minorenni. La decisione è venuta dalla Commissione Disciplinare della FIFA sulla base delle normative raccolte nel regolamento del Codice Disciplinare FIFA”.

Cataliotti, titolare del corso per procuratori di Reggio Emilia, aggiunge: “Nella fattispecie il Barcellona avrebbe trasgredito le regole sull’art. 19 del Regolamento FIFA in relazione al passaggio sul calciomercato internazionale tra i suoi ranghi di dieci giocatori al di sotto dei 18 anni di età”.

Articolo 19 che ribadisce come i trasferimenti da una nazione all’altra siano consentiti solamente in caso di compimento del 18° anno di età, con tre eccezioni tuttavia applicabili, ovvero: se i genitori del ragazzo si trasferiscono nel Paese del nuovo club di appartenenza per motivi non legati al calcio; se il trasferimento avviene all’interno di UE o AEE ed il giovane giocatore abbia almeno 16 anni, con la nuova squadra di appartenenza che dovrà sovraintendere alla sua istruzione ed assicurargli ottime condizioni di vita; infine se il giocatore vive in una località lontana massimo 5o km dal confine nazionale e la società della federazione confinante si trovi altresi a 50 km dal confine. Le regole suddette si applicano anche in caso di primo tesseramento dei calciatori che hanno una nazionalità diversa da quella del Paese al quale richiedono di essere tesserati per la prima volta.

La linea difensiva del Barcellona, che tra l’altro ha già inoltrato ricorso a FIFA e TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna, prevede un ulteriore passaggio al CAS, la Corte di Arbitrato per lo Sport. Esiste un precedente nel 2010, quando il Chelsea riuscì ad ottenere l’annullamento delle sanzioni scaturite dopo il caso Kakuta (oggi alla Lazio, ndr), indebitamente prelevato dal Lens secondo lo stesso club francese. La FIFA ha istituito da non molto il sistema online Transfer Matching System (TMS) proprio per registrare qualsiasi movimento in relazione al trasferimento di calciatori minorenni, elemento che pare essere stato decisivo per mettere alla luce le irregolarità contestate al Barcellona, ora presieduto da Josep Maria Batomeu dallo scorso 23 gennaio.

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