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Foto tratta dal sito della Lega Nazionale Dilettanti.

Era un sogno quest’estate, ora non lo è più. Il Campobasso 1919 batte il Ponsacco per 3-2 nella 49/a finale della Coppa Italia Dilettanti regalando agli oltre 700 tifosi molisani accorsi al “Buozzi” di Scandicci (alle porte di Firenze) una gioia attesa da tanto, troppo tempo. I rossoblu dei record si avvicinano così ad uno storico triplete: dopo aver messo in bacheca la Coppa Italia molisana e quella nazionale, ai lupi basta un solo punto per la matematica vittoria del campionato d’Eccellenza regionale. Numeri strepitosi per quella che è una vera e propria corazzata, capace di totalizzare 25 vittorie e un solo pareggio in campionato, raggiungendo la finale di ieri senza prendere nemmeno un gol nella massima competizione nazionale di categoria. Una carrellata di successi e soddisfazioni di seguito che hanno del miracoloso, considerato che nello scorso luglio la squadra del capoluogo molisano ha collezionato il suo quarto fallimento in 24 anni, “disgrazia” sportiva che avrebbe steso chiunque ma non gli inarrivabili tifosi del Campobasso che si sono immediatamente attivati tramite l’associazione “Noi Siamo il Campobasso” per rifondare la squadra cittadina. Ce l’hanno fatta, raggruppando alcuni imprenditori del posto attorno alla principale realtà calcistica della regione e dando vita ad una società che fa leva sull’azionariato  popolare, al cui vertice c’è Giulio Perrucci, il  presidente dell’associazione.

LA PARTITA – L’aver sconfitto una squadra come il Ponsacco dà ancor più valore al trionfo del Campobasso. I toscani, con il campionato già matematicamente vinto e reduci dalla strepitosa striscia di 87 partite senza sconfitte, si sono dimostrati avversari forti e organizzati, sospinti anche da un buon pubblico proveniente dal vicino comune della provincia di Pisa. In campo è stato spettacolo, con cinque reti e tante emozioni. Primo tempo di marca molisana, con il meritato vantaggio firmato al 22′ dal capitano di mille battaglie, Antonio “Tonino” Minadeo, bravo a battere Cappellini sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, poi, succede di tutto: al 17′ il Ponsacco pareggia con una spettacolare punizione alla Pirlo di Pieroni, ma è un gol illusorio perchè un uno-due mortifero, realizzato dalla coppia Lazzarini-Vitelli nel giro di tre minuti, porta i rossoblù in vantaggio di due reti. Sembra finita ma, tre giri di lancette dopo, Granito accende nuovamente il match accorciando le distanze. I toscani ci credono e si lanciano all’assalto della porta molisana: Cattenari però assume le sembianze di un muro per l’ennesima volta in stagione e trascina i suoi al successo. A fine gara esplode la gioia dei 700 tifosi molisani, a cui mister Francesco Farina e capitan Minadeo dedicano il successo all’unisono: “Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, è un riconoscimento a tutto il Molise e ai nostri splendidi tifosi che ci hanno sempre sostenuto. E’ incredibile vedere tutta questa gente per una partita d’Eccellenza di mercoledì pomeriggio così lontano da casa. Il successo è tutto per loro”. Applausi anche per il Ponsacco, falcidiato dalle assenze ma autore di un ottima prova e di una stagione a dir poco fenomenale. Contro questo Campobasso, però, non c’è stato nulla da fare: il cielo è rossoblu sopra Firenze.