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lacazette lione

Se per la Juventus non è stato facile al San Paolo contro il Napoli domenica sera, non lo sarà altrettanto giovedì allo Stade de Gerland contro l’Olympique Lyonnais. I ragazzi di Remi Garde sono un gruppo temibile che da gennaio ad oggi ha completamente invertito la rotta. Lione-Juventus di stasera per l’andata dei quarti di finale di Europa League si preannuncia di conseguenza come una partita niente affatto semplice per i bianconeri. Si gioca al Gerland alle 21:05.

RUGGITO LIONE – La stagione del rinnovamento era partita col piede sbagliato sulla sponda del Rodano: l’undicesimo posto a fine girone d’andata e l’eliminazione precoce dai preliminari di Champions League erano il segnale di una situazione allo sbando in cui la squadra stava finendo. Successivamente Remi Garde ha invertito la rotta e, cambiando anche modulo, ha inanellato una serie di 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte che l’ha riporta in piena zona europea al quinto posto, a 9 punti dal Lille terzo. Nel tutto è arrivato anche il pass per la finale di Coppa di Lega da giocare contro il PSG il prossimo 19 Aprile. In Europa League invece, dopo esser uscito ai preliminari di Champions contro la Real Sociedad, il Lione ha vinto agevolmente il girone I e ha eliminato ai sedicesimi e agli Ottavi il Chornomorets Odessa e il Viktoria Plzen.

COSI’ IN CAMPO – I Gones (forma dialettale corrispondente a “Jeunes”, “giovani”) si schierano solitamente con il 4-3-1-2 a rombo: in porta Anthony Lopez, in difesa Miguel Lopes, Bakary Kone, Milan Bisevac e Henri Bedimo, a centrocampo Gueida Fofana, Maxime Gonalons e Clemente Grenier, trequartista Yoann Gourcouff ed in attacco la coppia Alexandre Lacazette-Bafetimbi Gomis, con i quali sono arrivati fino ad ora 25 gol in totale. In panchina troviamo degli innesti importanti per ogni reparto: Umtiti in difesa, Ferri e Malbranque a centrocampo e Jimmy Briand in attacco.

LA SVOLTA – Dopo aver faticato per un intero girone d’andata con il 4-2-3-1, Remi Garde ha voluto cambiare con un modulo più offensivo che permettesse a diversi giocatori di dare il meglio di se: Gonalons è ora il perno della mediana davanti alla difesa, a Gourcuff è stata data più libertà di movimento e con l’inserimento contemporaneo di Gomis e Lacazette si garantiscono più gol. Quest’ultimo è diventato il desiderio di diverse squadre d’europa: classe 1991, attaccante polivalente con un grande fiuto del gol. La sua rapidità gli permette di giocare anche sulle fasce, quando ce n’è bisogno.

PERICOLO NUMERO UNO – Lacazette sarà uno dei principali problemi per la difesa di Conte giovedì sera. Il Lione avrà comunque diverse assenze: Miguel Lopes, Umtiti, Fofana e Grenier su tutti. Domenica l’OL ha perso il derby del Rodano in casa contro il Saint Etienne e, molto probabilmente, con la Juve vorrà rifarsi. Conte permettendo.

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