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I telecronisti argentini impazziti dall’euforia al momento l’hanno chiamata “la squadra dei miracoli”. Che il Colon faccia miracoli iniziano a crederlo tutti. Tifosi, giornalisti, appassionati di calcio, giocatori stessi. E nel frattempo, la favola de Los Sabaleros prosegue ancora con il primo posto solitario riacciuffato dopo un’epica vittoria al Cementerio de Los Elefantes di Santa Fe contro l’All Boys. Colon salito a 21  punti, primo solitario e fuori dalla zona descenso, con ben quattro squadre alle spalle. Quando un gol fa la differenza e che differenza. L’uno a zero sembra andare di moda in questo Final; uno a zero importanti, fondamentali. Come l’uno a zero del Godoy Cruz, l’altra cenerentola del campionato, che tra le mura amiche dello stadio di Mendoza, ha sconfitto un Lanus in formissima nell’ultimo mese, con un rigore di Mauro Obolo, portandosi al secondo posto e rimanendo ancora fuori dalla zona rossa, quartultima al momento. E ultimo, ma solo cronologicamente, è stato l’uno a zero con cui il River Plate ha sconfitto il Newell’s Old Boys al Monumental, nella notte italiana, con gol di Carbonero. River secondo a pari merito con il Velez, ad un punto dal Colon. Non è stato un altro uno a zero ma è stato ugualmente fragoroso il due a uno con cui il Rosario Central ha battuto un Boca Juniors sempre più confuso e criticato, mentre proprio oggi gli xeneizes festeggiano i 109 anni di vita. Un amaro compleanno per Bianchi, Riquelme e gli altri.

Partite del 02/04:

Godoy Cruz – Lanus

Il match di cartello dell’undicesima mettevano due squadre in splendida forma, appaiate in classifica a 16 punti e alla ricerca di punti; da un lato il Lanus per ambire al vertice, dall’altro il Godoy Cruz per stupire ancora e per la salvezza. A spuntarla sono stati i padroni di casa, fortunati nel trovare un rigore netto, dopo un quarto d’ora, per fallo di mano di Velazquez su cross di Castillon. Dal dischetto l’esperto Mauro Obolo insacca proprio all’angolino, dove Marchesin, seppur intuendo, non può arrivare. Lanus che era partito bene con un’occasione per il Tanque Silva e che si è riproposto in avanti nel corso del primo tempo con le buone chances con Pereyra Diaz e con Barrientos. Match che sarebbe potuto finire in modo diverso ma il portiere de El Expreso, Carranza, ha fatto buona guardia. Dove non è arrivato Carranza, ci ha pensato la difesa di casa, come nell’occasione del salvataggio sulla linea di Grimi. Protagonista anche l’altro portiere, Marchesin, che ha tenuto in vita i suoi nella ripresa, negando il gol a Obolo e a Julio Rodriguez. Finale di marca Granate ma risultato che rimane sull’uno a zero, con il Lanus che prosegue nella buona doppia marcia, in coppa ed in campionato, con sesto posto e sedici punti. Grande invece il campionato del Godoy Cruz che si porta in quarta posizione a due punti dal Colon, continuando a mettere da parte punti pesanti per il promedio.

Rosario Central – Boca Juniors

Mentre l’acerrimo rivale, il River Plate, sale a un punto dalla vetta, il Boca viene sconfitto al Gigante de Arroyito di Rosario e scende a meno 9 dal Colon. E pensare che il Boca sembrava avere la partita in pugno, in vantaggio per uno a zero, con una traversa a negargli il secondo gol. Invece, si è specchiata troppo nelle proprie qualità, credendo sufficiente questo golletto del Puma Gigliotti e ha subito due tremendi schiaffoni in soli 4 minuti. Con Riquelme rimasto a casa a riposarsi, il Boca era partito fortissimo, trovando il vantaggio al ‘13con Gigliotti, anche se il bomber xeneize era in netta posizione di fuorigioco al momento della scivolata vincente sotto porta. Boca che aveva avuto un’altra chance per il raddoppio con Sanchez Mino a cui ha fatto seguito la prima buona occasione del Central con Abreu. Secondo tempo che si è aperto ancora con un botta e risposta, al primo con l’occasione di Aguirre ma il diagonale finisce fuori di un soffio. Al sesto invece Gigliotti in area da posizione ravvicinata si fa murare da Caranta. Al ’14 invece è arrivata la traversa di Gago, un chiaro segnale della serata storta degli uomini di Bianchi. E l’uscita di Gigliotti al ’23 fa da apertura al gol de Las Canallas. Palla al limite dell’area per Abreu che difende la sfera e si gira da pivot, offrendo un assist al bacio all’altezza del dischetto a Niell, entrato alla mezzora del primo tempo per Acuna, che fredda con un tocco ravvicinato Orion. Passano appena quattro minuti e dagli sviluppi di un calcio d’angolo la sfera viene colpita più volte dai giocatori di casa, respinta due volte dalla difesa boquense ma non sufficientemente lontano perché la palla è tornata nei piedi di Donatti che da pochi passi la mette alle spalle di Orion. La reazione degli uomini di Bianchi è inesistente, anzi l’ultima occasione è per El Loco Abreu in contropiede ma si allarga troppo la sfera e conclude sul corpo di Orion. Boca sconfitto e ridimensionato, scivolato ancora una volta a metà classifica, lontano dalla vetta. Rosario Central che aspetta il derby del prossimo turno, in una buona ottava posizione, a 15 punti.

Colon – All Boys

Sei mesi fa era una squadra morta, a pezzi, da rifondare, data già per retrocessa. Adesso la chiamano tutti la squadra dei miracoli. Miracolo sportivo che si sta piano piano realizzando a Santa Fe, grazie al nuovo tecnico Diego Osella, che ha rivitalizzato una rosa rimasta pressoché la stessa di inizio anno, che non avrà la qualità delle grandi, ma che ha un carattere e un cuore infiniti; di sicuro superiori a tutti gli altri. Certo se Barbaro avesse segnato il rigore dell’uno a uno a quest’ora racconteremmo un’altra storia, ma se qualcuno aveva dubbi sull’esistenza di un “Dio del calcio”, ieri sera si è tolto ogni dubbio. Il Colon che ha spinto dal primo minuto per ottenere i tre punti, attaccando e cercando in tutti i modi il gol, rischiando anche di prenderlo. All Boys che ha impostato la propria partita solo sulla difensiva, con un atteggiamento troppo impaurito però. Prima occasione per l’Albo con Calleri a cui hanno fatto seguiti due possibilità per il Colon, con Meli e Alario. Primo tempo troppo tattico e un po’ noioso. Al contrario, il secondo tempo è stato bellissimo, intenso e da batticuore. A partire dal ’54, quando l’All Boys rimane in dieci per l’espulsione di Careaga, per doppia ammonizione; un’espulsione giusta. Da questo momento è iniziato l’assedio del Colon, alla ricerca disperata del gol. Gol arrivato quando le speranze stavano venendo meno, al minuto 82, con la discesa sulla destra di Graciani, che ha messo una cross a mezza altezza sul quale l’uscita di Nicolas Cambiasso è stata molto incerta e ha favorito il colpo di testa Lucas Landa, nel bel mezzo dell’area. Cementerio de los Elefantes in festa, una festa che stava per essere rovinata prima dall’espulsione di Luque, con rosso diretto e decisione un po’ troppo affrettata e poi dalla decisione sconcertante dell’arbitro Ceballos, di concedere un rigore per l’All Boys. Dopo le proteste e il solito conciliabolo si è presentato il povero Barbaro sul dischetto, Barbaro che aveva tirato anche molto bene il suo rigore ma che è stato neutralizzato da un super tuffo di Montoya, il migliore dei suoi per tutto l’arco della partita, con delle belle parate e delle uscite sempre autoritarie. Il tuffo prodigioso di Montoya ha fatto esplodere tutto lo stadio (e ha fatto esultare con un pugnetto spontaneo anche chi vi parla!). La favola Colon prosegue ancora, miracolosamente primo, miracolosamente fuori dalla zona descenso. All Boys che prosegue invece nel proprio campionato sofferto, lottando partita per partita cercando di uscire dalle sabbie mobili della zona descenso, attualmente occupata proprio dall’Albo con la terzultima posizione.

Partita del 03/04:

River Plate – Newell’s Old Boys

I Millonarios, lanciatissimi e super gasati dalla vittoria nel Superclasico, fanno un’altra vittima illustre, il Newell’s e volano in seconda posizione ad un punto dal Colon. Un River che ha vinto la partita soprattutto nel primo tempo, dove ha condotto il gioco e ha creato diverse occasioni da gol. Ramon Diaz ha lasciato in panchina sia Ramiro Funes Mori che Teo Gutierrez, scegliendo Vangioni a sinistra e El Keko Villalva davanti. Sempre più squadra questo River, con meccanismi oliati e grande organizzazione. Un efficace Barovero, una difesa attenta e rapida; due laterali come Lanzini e Carbonero che si inseriscono come spine nei fianchi nelle difese avversarie; un centrocampo di sostanza con Ledesma e Rojas e davanti la fantasia di Villalva mista al sacrificio e alla qualità di Cavenaghi. River che ha aperto subito le danze con il gol di Carbonero di testa, dopo il primo tiro ravvicinato di Cavenaghi respinto da Guzman con il volto. Primo tempo che ha visto El Torito Cavenaghi grande protagonista, con altre due palle gol buone e una terza di Lanzini. Newell’s, sceso in campo senza Heinze, Banega e Trezeguet in panchina e Maxi Rodriguez indisponibile, si è affidato al solito possesso palla e alle giocate dei suoi giovani talenti ma non si è reso mai troppo pericoloso. L’occasione più nitida l’ha avuta infatti Trezeguet nel secondo tempo. Trezeguet che ha ricevuto l’ovazione dei suoi ex tifosi prima della partita. Un River Plate che continua a crescere e sale ancora, in terza casella ma seconda a pari punti col Velez, a meno uno dalla vetta. Newell’s che dopo due pareggi incappa in questa sconfitta e rimane decima a 14 punti.

Classifica provvisoria dell’undicesima giornata:

Colon – 21

Velez Sarsfield – 20

River Plate – 20

Godoy Cruz – 19

Estudiantes – 18

Lanus – 16

San Lorenzo – 15

Rosario Central – 15

Olimpo – 15

Newell’s – 14

Atl. Rafaela – 14

All Boys – 13

Boca Juniors – 12

Gimnasia L.P. – 12

Argentinos Jrs – 12

Belgrano – 12

Quilmes – 11

Tigre – 10

Arsenal Sarandi – 10

Racing Club – 9

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