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Siamo ormai giunti al rush finale. Mancano 7 gare al termine di questa Serie A 2013/14 che ha visto già quasi delineata la graduatoria finale. In vetta è saldissima la Juventus con in tasca il suo terzo titolo consecutivo, nonostante la sconfitta di Napoli di domenica sera, dall’alto dei suoi 81 punti in classifica. Alle spalle dei bianconeri sono tranquillissime la Roma, che ha intenzione di tallonare la Juventus fin quando possibile, e il Napoli di Benitez, che con ben 12 punti di vantaggio sulla Fiorentina ha già un piede e mezzo nella prossima Champions League. In zona retrocessione con Sassuolo e Catania sul fondo classifica, la bagarre per evitare l’ultimo posto valido per la retrocessione sembra limitata a Livorno, Bologna e Chievo che si daranno battaglia fino al termine. L’unica zona di classifica ancora da delineare, è quella valida per l’accesso alla prossima Europa League, dove eccezion fatta per la Fiorentina, oggi quarta in graduatoria ma comunque certa del pass europeo grazie alla finale di Coppa Italia (che apre le porte alle altre contendenti le quali potranno usufruire anche della sesta piazza), tutte le squadre alle sue spalle, dall’Inter, a quota 49,  al Milan che è a 42, sono racchiuse in una manciata di punti e possono sperare nella qualificazione all’Europa minore.

LOTTA ALL’ULTIMO PUNTO – La vera lotta alla qualificazione europea è quindi delimitata alla quinta e alla sesta posizione e le squadre in lizza sono davvero moltissime: la favorita alla quinta piazza è sicuramente l’Inter di Mazzarri, che è a soli 3 punti dalla Fiorentina quarta. I nerazzurri sono però tallonati da Parma, Atalanta e Lazio, e come se non bastasse hanno un calendario non certo favorevole da qui al termine, che porrà di fronte agli uomini di Thohir Parma, Napoli, Milan e Lazio tra le altre. La sesta piazza è occupata attualmente dal Parma, che si può considerare come la sorpresa del girone di ritorno, alla luce della lunghissima serie di imbattibilità, terminata due settimane fa allo Juventus Stadium, e che ha innescato una mini serie di 3 sconfitte consecutive, compreso il recupero contro la Roma. Se i ducali supereranno indenni il prossimo trittico di partite che li vedrà opposti a Napoli, Bologna e Inter, avranno ottime possibilità di mantenere la poltrona europea. Racchiuse in due punti, ci sono le prime inseguitrici: Atalanta e Lazio. Gli uomini di Colantuono costituiscono la seconda rivelazione del campionato e vengono dalla serie record di 6 vittorie consecutive, che ha fatto volare i nerazzurri ad un passo dall’Europa. Il calendario, da qui al termine, però, non è molto clemente con la ‘Dea’, che dovrà scontrarsi con Roma, Juventus e Milan. La Lazio invece sta vivendo un campionato di alti e bassi e che per ora l’ha esclusa dal piazzamento Europa League, ma favorita da un calendario non troppo complicato, potrebbe riuscire a rimontare il gap.

L’ULTIMA SPERANZA DEL ‘DIAVOLO’ –  Al momento queste sembrano le squadre più accreditate a giocarsi l’Europa fino all’ultima giornata. Più dietro ci sono Verona (43 punti), Milan (42), Torino (42) e Sampdoria (41), però solo i rossoneri di Seedorf sembrano avere gli stimoli giusti per inserirsi nella lotta. Il Milan partecipa ininterrottamente alle coppe europee dalla stagione 1999/2000, collezionando da allora anche due Champions League. Quei tempi sembrano però lontani anni luce e gli uomini di Seedorf, spinti dalla voglia di dare una scossa al finale di stagione, potrebbero raggiungere la qualificazione all’Europa meno blasonata. Ma per farlo dovranno accumulare più punti possibili nelle ultime sette gare, dove avranno di fronte Roma e Inter a rappresentare gli ostacoli più grandi verso la scalata alla sesta posizione occupata dal Parma e lontana solo 5 lunghezze.

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