SHARE

benteke

Se è vero il detto che due indizi fanno una prova, allora il nono dovrebbe rassomigliare più che altro a una maledizione. Una serie di sfortunati eventi, aperta addirittura lo scorso novembre, sta pian piano estromettendo dai prossimi Mondiali in Brasile diversi protagonisti.

La lista si era aperta con il povero Sami Khedira che, durante l’amichevole tra Italia-Germania nello scorso novembre, si era procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio. Ultimo, e ce lo auguriamo davvero, è l’attaccante belga dell’Aston Villa Christian Benteke che proprio nella giornata di ieri, durante l’allenamento con i Villains, ha riportato la rottura del tendine d’achille. Anche il club londinese questa mattina ha sciolto le riserve rilasciando questo comunicato: “Christian Benteke subirà un intervento chirurgico dopo la rottura del tendine di Achille subita ieri in allenamento, starà fuori almeno sei mesi”. Poche parole che però nascondono il dramma di questo ragazzo, autore fino a ieri di un’ottima stagione in Premier e pronto a guidare il suo Belgio nella sua prima esperienza mondiale.

Benteke si va ad aggiungere quindi alla lunga lista dei vari Radamel Falcao, Sami Khedira, Theo Walcott, Jack Wilshere, Kevin Strootman, Thiago Alcantara, Victor Valdes. Oltre a fare ovviamene  un forte in bocca al lupo a tutti questi campioni, il nostro augurio speciale va a  un ragazzo che in questi anni è stato particolarmente perseguitato dalla sfortuna è che già  da  diversi mesi sta lavorando duramente per riuscire nella sua piccola impresa di rientrare in tempo per il grande appuntamento di questa estate, ogni riferimento a Pepito Rossi è puramente casuale.

SHARE