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Un Ciclone d’allegria. Il San Lorenzo torna alla vittoria anche in campionato e prosegue nel momento molto positivo, con le rinate speranze di qualificazione in Libertadores e l’avvicinamento alla vetta della classifica, ora distante solo 4 posizioni e tre punti. Due a zero casalingo all’Arsenal de Sarandi, tornato a casa ancora una volta sconfitto e demoralizzato, con la penultima posizione in campionato. Nell’altra sfida della coda di questa undicesima giornata del torneo Final, ritorno al successo anche per il Gimnasia di Pedro Troglio che ha liquidato 3 a 1 il Tigre, nel “Bosque” di La Plata. Lobo che sale in classifica e si porta in ottava posizione con 15 punti.

Partita del 03/04:

Gimnasia La Plata – Tigre

Il Gimnasia torna alla vittoria nel suo Parque e scala la classifica, salendo a meno sei dalla prima posizione. Buon periodo per gli uomini di Troglio, che nonostante i risultanti altalenanti stanno risalendo pian piano, agevolati dai pareggi altrui. Tre a uno convincente in un match giocato a viso  aperto da entrambe le squadre e ricco di occasioni da gol. Primo tempo spettacolare, con ben tre gol in 37 minuti. Tigre che, contrariamente da quanto ci aveva abituato, è partito forte e si è spinto molto nella metà campo avversaria. Prime scaramucce e prime occasioni non troppo pericolose da ambo le parti. Ad aprire le danze, il gol del Chino Araujo, pescato benissimo sul secondo palo dal cross dalla destra di Gaston Diaz al ‘21. La difesa inguardabile del Tigre, escluso il buon portiere Garcia, ha permesso però al Gimnasia di andare al pareggio molto presto. Al ’27 infatti è il poderoso stacco di testa di Barsottini, lasciato però troppo solo, su angolo di Mendoza, a infilarsi al sette e a regalare il pareggio al Lobo. Ma dopo dieci minuti, ancora un calcio d’angolo regala il due a uno alla squadra di casa, con la spizzata sul primo palo e l’inserimento sul secondo di Mussis, con colpo di testa da pochi passi. Nel secondo tempo, l’inconsistenza offensiva del Tigre è apparsa evidente, con il Gimnasia che ha amministrato la partita e il possesso palla. Iil terzo gol è arrivato dopo un quarto d’ora. L’azione sulla fascia mancina è veloce e la difesa del Tigre come al solito non all’altezza, così il terzino Licht si ritrova in area come niente e piazza la sfera sul secondo palo con il piede preferito, sull’uscita di Garcia. Al ’65 colpo del k.o. tecnico per  il Tigre con l’espulsione di Gelabert per doppio giallo. Matador sconfitto e “matado” giustamente, con una classifica che vede la squadra di Alegre (che ha dichiarato di non voler abbandonare la barca) scivolare sempre più in basso, con il terzultimo posto. Tigre che adesso deve preoccuparsi seriamente anche del proprio “promedio”, che la vede al quint’ultimo posto.  Gimnasia che deve solo trovare la continuità e poi potrà anche pensare più in grande.

Partita del 04/04:

San Lorenzo – Arsenal de Sarandi

San Lorenzo rigenerato. Il Ciclon è tornato a credere nel doppio obiettivo. Le speranze e l’umore sono saliti alle stelle nell’ultima settimana, con la matematica che non dà ancora per spacciato il Ciclon in Libertadores e con la vetta della classifica in campionato che si riavvicina. La squadra ha dato segnali molto positivi, giocando una gran partita al Nuevo Gasometro, contro un Arsenal davvero inconsistente. Partita giocata col 4-4-2 voluto da Bauza, dove la profondità e il gioco sulle fasce sono stati la prerogativa, spinte da intensità e grinta. Senza Blandi, che dovrà stare fuori per circa un mese, il peso dell’attacco è ricaduto tutto su Mauro Matos, supportato da “Angelito” Correa. Partenza sprint per El Ciclon, soprattutto con una serie di tiri dalla distanza molto pericolosi, specie quello di Piatti, sul quale Campestrini si è superato. Ma al ’29, un intervento dubbio dello stesso “arquero” dell’Arse su Matos provoca il rigore, che Buffarini, in assenza di Blandi, trasforma spiazzandolo. Arsenal che, subìto il gol, ha provato a giocarsela alla pari, rendendosi pericoloso con Caraglio a fine primo tempo e con Rolle a inizio ripresa ed ancora con Marcone. Dopo la prima sfuriata dell’Arse, il San Lorenzo ha riiniziato col possesso palla e con il gioco sulle fasce, con un Romagnoli molto attivo. Al ’78 un gran passaggio di Buffarini ha innescato il giovane Hector Villalba, entrato al ’72, che è sfuggito alla linea difensiva dell’Arse e davanti a Campestrini ha piazzato un sinistro che il portiere ha deviato ma che si è insaccato in rete per il due a zero. Arsenal che nel finale ha provato a reagire ma come già capitato in altre occasioni, si è svegliato troppo tardi. Da segnalare anche che l’arbitro Vigliano non ha assegnato due rigori all’Arsenal, uno per tempo. Alfaro e i suoi avranno di che lamentarsi. Intanto la situazione del Viaducto è sempre critica, con la penultima posizione in classifica; solo la qualificazione in Libertadores ha portato sorrisi a Sarandi.

Classifica dopo l’undicesima giornata:

Colon – 21

Velez Sarsfield – 20

River Plate – 20

Godoy Cruz – 19

San Lorenzo – 18

Estudiantes – 18

Lanus – 16

Gimnasia L.P. – 15

Rosario Central – 15

Olimpo – 15

Newell’s – 14

Atl. Rafaela – 14

All Boys – 13

Boca Juniors – 12

Argentinos Jrs – 12

Belgrano – 12

Quilmes – 11

Tigre – 10

Arsenal Sarandi – 10

Racing Club – 9

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