SHARE

cellino

Massimo Cellino ce l’ha fatta. L’attuale proprietario del Cagliari entrerà in possesso delle quote di maggioranza del Leeds dopo un’attesa di due mesi nei quali ha dovuto affrontare numerose difficoltà, con la chiusura da parte della Football League che lo aveva giudicato non idoneo a causa di alcune pendenze legali, senza considerare l’ostracismo dei supporters del club inglese. Cellino ha però subito inoltrato ricorso nei giorni scorsi, dal momento che aveva anche dovuto sostenere delle spese preliminari pari a circa 6 milioni di euro.

CHE BATTAGLIA – Il giudice Tim Kerr in giornata ha accolto il ricorso inoltrato di Cellino contro la stessa Football League. Il presidente rossoblu agli inizi di febbraio aveva inoltrato un’offerta per il Leeds attraverso la sua Eleonora Sport Ltd, con il club del nord dell’Inghilterra detenuto sino allora per il 75% dalla GFH Capital, un fondo di investimento del Qatar. La multa di 600.000 euro per evasione fiscale derivata dalla presunta omissione dell’acquisto di uno yacht aveva però scaturito la sentenza negativa della Football League, la quale aveva dato del “disonesto” a Cellino.

L’UNIONE FA LA FORZA – Cellino si è sin da subito professato innocente e al Guardian chiedeva pubblicamente come mai fosse così osteggiato nonostante avesse appianato tutte le insolvenze in cui versava il Leeds. “Se non sono il benvenuto, me ne andrò in silenzio come sono arrivato – aveva dichiarato lo scorso 12 marzo – Sono troppo vecchio per combattere guerre che non sono mie”. Adesso però è giunto il via libera e pare che Cellino stia trovando anche un accordo con la Together Leeds, società a lui concorrente inizialmente nell’acquisto della compagine dello Yorkshire.

SHARE