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Toni

Al Bentegodi di Verona va in scena il derby cittadino tra Chievo ed Hellas, valido per l’anticipo della 32/a giornata di campionato. I padroni di casa vanno a caccia di tre punti fondamentali per la corsa salvezza, mentre gli ospiti guidati da Mandorlini, dopo la vittoria rotonda contro il Genoa per 3-0 di settimana scorsa, cercano continuità di risultato, per rimanere attaccati al treno Europa League che dista una manciata di punti.

LA PARTITA – Partenza molto equilibrata, che vede gli uomini di Corini più decisi nei primi istanti di gara. Al ventesimo il primo squillo dei padroni di casa è firmato da Obinna, che si invola in un contropiede solitario, e dopo aver eluso l’intervento del difensore avversario calcia debolmente a lato. Al 25’ la reazione degli ospiti è affidata a Luca Toni, che servito da un cross preciso di Romulo, stacca al centro dell’area di rigore, impegnando severamente Agazzi, costretto ad un grande intervento. La seconda parte di primo tempo è tutta di marca Hellas che guadagna campo e schiaccia il Chievo con una buona circolazione di palla, non rischiando nulla fino al 40’ quando Hetemaj si inserisce in area di rigore portando scompiglio. L’ultima occasione della frazione è targata ancora dagli ospiti, con Hallfredsson che con un gran tiro dai 25 metri colpisce l’incrocio dei pali. Termina così a reti bianche un primo tempo sostanzialmente equilibrato che ha visto un Verona più pericoloso. Avvio di ripresa super per il Verona, che colleziona occasioni in serie nel primo quarto d’ora, prima con Iturbe, poi con Romulo che costringe Agazzi alla parata con un destro secco dal limite e poi ancora con uno scatenato Iturbe che dopo 60 metri palla al piede serve Toni, che si vede murato ancora una volta dal numero uno clivense. Hellas padrona del campo anche dopo l’ora di gioco, dove impensierisce i padroni di casa ancora con Iturbe, prima di trovare il gol del meritato vantaggio con Luca Toni, lesto ad approfittare di un rimpallo in area di rigore e a bucare col mancino Agazzi. Nell’ultimo quarto di gara il Chievo sbatte costantemente contro il muro eretto dagli ospiti, seppur costringendo Rafael a numerosi interventi nel finale, a disinnescare le saette dalla distanza di ardo e Radovanovic su tutti. Nel recupero il Verona va più volte vicino al raddoppio con Iturbe, dopo aver rischiato il gol del pareggio. Termina così 1-0 per l’Hellas che si ripropone per la corsa Europa League. Situazione opposta per il Chievo che ora rischia molto in zona retrocessione.

IL TABELLINO

CHIEVO (4-3-1-2): Agazzi; Frey, Dainelli, Cesar, Dramè (Dal 45’ Sardo); Radovanovic, Rigoni, Guarente (Dal 75’ Pellissier); Hetemaj; Obinna (Dal 59’ Thereau), Paloschi. All. Corini

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo (Dall’84’ Sala), Donadel, Hallfredsson (Dall’84’ Donati); Iturbe, Toni,Marquinho (Dal 78’ Marques). All. Mandorlini

Arbitro: Tagliavento di Terni

Gol: 65’ Toni (H)

Ammoniti: Marquinho, Donadel, Hetemaj, Frey

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