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lukaku

Dopo il pareggio della scorsa settimana contro il Manchester City, l’Arsenal prova ad avvicinarsi nuovamente alla vetta della classifica affrontando in trasferta l’Everton di Roberto Martinez, quinto a quattro lunghezze proprio dai Gunners. Entrambi gli allenatori schierano un 4-2-3-1 offensivo, con Lukaku e Giroud chiamati a far gioire le rispettive tifoserie.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e la gara è vivace sin dalle prime battute. Osman e Coleman si rendono pericolosi nei primi 10 minuti con delle conclusioni da fuori, Podolski e Flamini li imitano. Al 10′ proprio Osman si fa male ed è costretto a lasciare il campo: al suo posto entra Barckley, uno dei più interessanti prospetti del calcio inglese. Al 14′ i toffees passano. Mirallas manda in porta Lukaku: il belga controlla di destro e calcia di sinistro, trovando sulla sua strada un’ottimo Szczesny che respinge di piede ma nulla può sulla ribattuta vincente di Naismith. Il Goodison Park è una bolgia e i padroni di casa ne traggono beneficio, andando vicino al raddoppio in più occasioni ancora con Naismith, Barry e lo scatenato Mirallas. La superiorità dell’undici di Martinez si concretizza al 34′ quando Lukaku (ben servito da Mirallas) entra in area dalla destra, si libera di due difensori avversari e scaglia un potente sinistro nell’angolino basso alla destra del portiere dell’Arsenal. 2-0 e Gunners a tappeto. Dopo un timido tentativo di Podolski l’arbitro fischia due volte, mandando le squadre negli spogliatoi tra i cori incessanti dei tifosi dell’Everton.

Ad inizio ripresa Wenger, a sorpresa, non effettua nessun cambio. I londinesi provano a rientrare in partita ma lasciano troppo spazio al letale contropiede della squadra di casa che, al 61′, cala il tris. Mirallas lancia nello spazio Naismith, Szczesny salva uscendo con il tempo giusto ma la palla finisce nuovamente nella zona del centrocampista belga: Arteta, nel disperato tentativo di anticiparlo, manda involontariamente la palla in porta e l0 0-3 è cosa fatta. A questo punto Wenger inserisce Ramsey, Oxalade-Chamberlain e Sanogo, ma è troppo tardi. Dopo un altro paio di occasioni per l’Everton e una traversa nel finale di Oxalade-Chamberlain, Clattenburg fischia la fine. L’Arsenal abbandona definitivamente il sogno Premier e anzi, in ottica Champions, deve guardarsi proprio dall’Everton, portatosi ad un solo punto da Rosicky e compagni.

Tabellino

Everton-Arsenal 3-0

EVERTON (4-2-3-1): Howard; Coleman, Stones, Distin, Baines; McCarthy, Barry; Naismith (81′ McGeady), Osman (10′ Barkley), Mirallas; Lukaku (86′ Deulofeu). All. Martinez.

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Vermaelen, Monreal; Flamini, Arteta; Rosicky (65′ Ramsey), Cazorla, Podolski (65′ Chamberlain); Giroud (71′ Sanogo). All. Wenger

Arbitro: Mark Clattenburg

Gol: 15′ Naismith (E), 35′ Lukaku (E) 61′ aut. Arteta (E).

Note: ammoniti Sagna (A), Flamini (A), Arteta (A).

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