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llorente tevez

Il primo dei due  Monday Night proposti dalla Serie A mette di fronte la Juventus prima della classe contro un Livorno in piena lotta per salvarsi. Il prepartita è un tam tam di polemiche, soprattutto sul web, scatenate dal presidente labronico Spinelli che ha dichiarato che la squadra avrebbe fatto turnover in vista del match con il Chievo vista la disparità di organico fra le due squadre. Ospiti dunque senza il bomber Paulinho, fra i sette diffidati amaranto, mentre la squadra di casa si affida alla miglior formazione schierabile e manda in campo la coppia Tevez-Llorente: l’unica riserva negli undici è Martin Caceres, che oggi compie 27 anni, al posto dell’ancora acciaccato Barzagli.

DOMINIO BIANCONERO La squadra di Di Carlo scende in campo con un’ottima convinzione: tre tiri nei primi dieci minuti, con Emeghara e Siligardi protagonisti mentre i padroni di casa prendono le misure. La differenza di valori in campo è però troppo grande per essere cavalcata dai labronici: prima Tevez si fa pericolosissimo mentre la Juve aggredisce sopratutto sulla catena di destra, ma la rete dell’1-0 arriva dai piedi spagnoli di Fernando Llorente. L’ex Athletic Bilbao, spalle alla porta, mette a segno una grandissima rete facendo perno sul piede e battendo con un tiro fortissimo l’incredulo Bardi. Devastante uno-due dello spagnolo che non si accontenta: pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e con l’aiuto di un colpevole Bardi, mette a segno il 2-0 di testa. Si va al riposo con i bianconeri in controllo del match, bravi a contenere la sfuriata iniziale e a reagire con un uno-due che ha stordito gli amaranto: Conte, sempre sul pezzo, è infuriato per il contropiede subito al minuto numero 40, ma i suoi hanno rischiato veramente pochissimo.

TRANQUILLA AMMINISTRAZIONE In avvio di ripresa ci provano di nuovo gli ospiti: gran tiro dalla distanza di Siligardi su cui Buffon, fino a quel momento spettatore non pagante, compie una prodezza. Dopo questo c’è un monologo bianconero, con i piedi fini di Pogba e Pirlo che rubano la scena, mentre un vivacissimo Giovinco subentra a Tevez facendosi notare per un paio di buoni spunti: poche emozioni fino alla fine del match, con Llorente e Pogba che hanno due buone opportunità non realizzate. Gli unici due sul rettangolo verde ad essere indemoniati sono Lichtsteiner, che continua a litigare con arbitro, avversari e compagni, e Antonio Conte, sulla corda fino al 90′ minuto.

Vittoria importante per i bianconeri che si riportano a +8 dalla Roma battendo un Livorno roccioso: il mattatore è Fernando Llorente, ritornato al gol dopo 5 partita, ma i bianconeri possono sorridere della prestazione di Pogba, apparso l’ombra di se stesso nelle ultime uscite.