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Serviva un’impresa sportiva al Borussia Dortmund per superare il turno, impresa che per un attimo assume i tratti del miracolo quando al 16′ l’arbitro concede un calcio di rigore al Real Madrid per tocco di mano di Pizsczeck su cross dalla sinistra di Coentrao. Ma che la serata non sarà semplice per la squadra di Ancelotti lo si capisce quando Di Maria scivola al momento di calciare il penalty facilitando l’intervento di Weidenfeller. Lo scampato pericolo galvanizza i gialloneri che poco dopo sbagliano un rigore in movimento con Mikhitaryan, servito da Reus. Tedesco sempre protagonista al 23′: lancio dalla difesa del Borussia sul quale interviene di testa Pepe alla ricerca di Casillas con un retropassaggio, intercettato però da Reus che saltando il portiere spagnolo deposita il pallone in rete. Il Real subisce il colpo e al 31′ Hummels impegna Casillas con un colpo di testa ravvicinato su punizione dello scatenato Reus. Il WestfallenStadion trascina la squadra di Klopp all’attacco e sulle ali dell’entusiasmo arriva il raddoppio; Modric sbaglia un passaggio a centrocampo e lancia un’azione travolgente di Reus che arrivato al limite dell’area serve Lewandowski il cui tiro colpisce il palo, ma sulla respinta del legno è ancora l’esterno tedesco a  scaraventare la palla in rete sotto la traversa.

Il Real entra in campo nel secondo tempo in modo diverso, con Isco al posto di Illaramendi a far girare meglio il pallone in mezzo al campo col Borussia in cerca dell’occasione giusta per ripartire in contropiede. Al 59′ però l’occasione è per i blancos con Benzema che lanciato centralmenta da Modric scarta Weidenfeller ma non è lesto nella conclusione e Hummels rinviene su di lui spazzando il pericolo. E proprio su contropiede arriva l’occasione clamorosa per i padroni di casa con una verticalizzazione di Reus per Mikhytarian, che mette a sedere Casillas ma a porta vuota colpisce il palo col mancino. In questa fase è la squadra di Klopp a chiudere il Real nella propria metacampo, e prima Mikhytarian con un tiro dalla distanza e poi Lewandowski di testa mettono in apprensione Casillas che però tiene a galla la sua squadra. Negli ultimi dieci minuti comincia ad affiorare la stanchezza nei padroni di casa e Klopp cerca la svolta con l’inserimento di Aubameyang, ma è il Real che due volte con Benzema dalla distanza crea le occasioni più pericolose. Prima dei due minuti di recupero le ultime emozioni del match sono di marca blancos con Bale che si trova due volte davanti a Weidenfeller senza però trovare la via del gol, e con Isco che entrando in area cerca il piazzato sul secondo palo che esce di pochissimo. La squadra di Ancelotti così vola in semifinale di Champions League per la quarta volta in quattro anni, mentre l’avventura del Borussia si ferma ai quarti dopo la finale della stagione passata.