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ingesson elfsborg

Ritorno alla vita per Klas Ingesson, il secondo per l’ex centrocampista di Bari, Bologna e Lecce tra metà anni ’90 ed inizio anni 2000. Il mediano svedese, che conta anche 57 presenze e 13 gol con la propria Nazionale, guidava dal dicembre 2010 la formazione Under 21 dell’Elfsborg, squadra che gli ha affidato poi la panchina della squadra maggiore a settembre 2013. Nel frattempo Ingesson ha affrontato e battuto due volte una terribile malattia, il mieloma multiplo.

LA DOPPIA DURA BATTAGLIA – Nella primavera 2009 Ingesson annunciò a tutti la grave patologia che lo aveva aggredito e subito era iniziato il lungo trattamento medico. Al gennaio successivo la bella notizia della guarigione, oscurata però dal ritorno del male solamente un anno fa, quando Ingesson disse di doversi sottoporre ad un trapianto di cellule staminali per la terza volta dopo che i precedenti tentativi erano falliti. E proprio il 30 settembre l’ex calciatore aveva svelato di essersi nuovamente ristabilito, nonostante debba fare spesso uso di una sedia a rotelle per combattere non solo i postumi del mieloma ma anche una grave forma di osteoporosi.

IL TRENO PASSA UNA SOLA VOLTA – Klas Ingesson, classe 1968, conta complessivamente 177 presenze e 16 gol in Serie A. Durante la presentazione come nuovo mister dell’Elfsborg, squadra campione di Svezia nel 2012, Ingesson aveva dichiarato: “Ci ho pensato tanto prima di accettare la proposta del club di assumere l’incarico di allenatore, ma alla fine ho deciso di dire si perché certe occasioni non ricapitano nella vita. Desidero essere valutato sul campo, come i miei colleghi, ed essere giudicato per la mia competenza ed i risultati. Non voglio favoritismi.”