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Dopo la sconfitta al Calderòn contro l’Atletico e la conseguente eliminazione dalla Champions League, il Barcellona si presenta a Granada con l’obbligo di centrare il successo. Per conquistare i tre punti il “tata” Martino schiera Messi, Pedro e Neymar in avanti, con Song, Fabregas e Iniesta a centrocampo. Il Granada risponde con lo stesso modulo in cui Piti, El Arabi e Brahimi sono chiamati a penetrare nella retroguardia blaugrana.

Pronti-via e il copione della gara è chiaro: il Barça cerca di sfondare con il suo solito possesso palla, mentre i padroni di casa attendono compatti in attesa di ripartire. Gli andalusi riescono bene nel loro intento e nei primi dieci minuti si registra una sola conclusione di Montoya da buona posizione parata da Karnezis. Al 14′, poi, accade l’impensabile: i padroni di casa rubano palla a centrocampo, Piti lancia Brahimi che, solo davanti a Pinto, gela i catalani. Messi e compagni reagiscono immediatamente, iniziando a macinare gioco e occasioni. Neymar, Messi, Fabregas, Iniesta e Pedro sfiorano il pari in più di un’occasione, trovandosi davanti uno strepitoso Karnezis.

La ripresa, sulla falsa riga del primo tempo, vede un dominio pressoché totale della squadra di Martino. Prima Fabregas chiama il solito estremo difensore avversario al miracolo, poi Neymar e Messi sfiorano il palo. Al 62′ è ancora Karnezis a compiere prodigi su Messi e Busquets, mentre poco più tardi sono Iniesta e Pedro a sciupare due ghiotte occasioni. Dopo altre chances di marca blaugrana con Messi e ancora Iniesta, nel finale è Pinto a salvare la sua porta su un incursione di El Arabi. L’ennesimo miracolo di Karnezis su Pedro al 91′ chiude la gara e, probabilmente, il campionato del Barça. L’80% di possesso palla e 29 tentativi verso la porta avversaria non sono bastati: domani l’Atletico, impegnato a Getafe, può volare a +4.