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Adriano-Flamengo

Da un bolide al Bernabeu per presentarsi al mondo come “L’Imperatore”, all’ennesimo fallimento di una carriera fatta ormai solo di rimorsi. Adriano è stato scaricato, anzi licenziato, anche dalla sua ultima squadra, l’Atletico Paranaense. L’ex centravanti nerazzurro ha raccontato a Gianlucadimarzio.com la sua verità sulla fine dell’avventura con la squadra brasiliana, e fa il punto sulla sua carriera che fu e che (forse) sarà. “Finalmente sono in forma, in piena salute come ai bei tempi. Fisicamente sono un chilo sopra il mio peso forma e ne sono molto felice visto il mio lungo periodo di inattività dopo  due interventi al tendine d’Achille– ha spiegato il brasiliano- mi dispiace non aver passato il turno di Libertadores con l’Atletico Paranaense. E’ grazie a loro se sono di nuovo in condizione e posso dire di essere tornato un calciatore”.

MA CHE LICENZIATO– “Non mi hanno licenziato, le cose stanno in un altro modo ma a causa del mio passato, ogni volta che metto il naso fuori di casa le cose vengono ingigantite, ci sono abituato e ormai ho le spalle larghe. Come ha riportato anche il comunicato ufficiale del club, dopo essere tornato in forma speravo di proseguire il cammino in Libertadores. Dal momento che le cose non sono andate come speravamo, abbiamo deciso di comune accordo di non rinnovare il contratto ma, ripeto, sarò sempre grato al presidente, alla società, ai compagni e ai tifosi”.