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Ne siamo sempre più convinti. Questo torneo Final si deciderà solo all’ultimo. Ancora emozioni a valanga e continui colpi di scena in vetta alla classifica. E intanto ritorna primo da solo l’Estudiantes. Facile la vittoria de La Pincha a Quilmes, 3 a 1 senza storia. Ma il River non molla, vincendo con un convincente due a zero casalingo contro un ostico Atletico Rafaela. Un solo punto che li divide, come un solo punto divide il River dal Colon, sceso in terza posizione dopo l’opaco zero a zero interno contro un Boca Juniors ancora da rivedere. Salgono a tutta forza e con dei tonfi davvero rumorosi il Lanus e il Gimnasia La Plata. Lanus che schianta il San Lorenzo e lo fa a Boedo, con un 4 a 1 che impressiona. Ed il Granate aggancia il Colon in terza posizione. Scalata alla vetta che prosegue per il Gimnasia La Plata con la terza vittoria consecutiva, che in una classifica così tirata e appiccicata, equivale ad avere i razzi. I ragazzi di Troglio liquidano l’Arsenal nel Bosque di La Plata con un britannico due a zero. C’è chi sale e c’è chi scende. Le due deluse della tredicesima sono certamente il San Lorenzo e il Velez Sarsfield. Ma se per il San Lorenzo le attenuanti si possono trovare, cosa dire di un Velez sconfitto due a uno alla Paternal dall’Argentinos Juniors? Se il San Lorenzo ha avuto l’impegno settimanale di copa Libertadores che ha quasi azzerato le forze fisiche e mentali del Ciclon, con questo fardello psicofisico ancora in corpo e magari le scorie dei festeggiamenti post-partita, contro un avversario lanciatissimo come il Lanus, il Velez ha perso due a uno contro un avversario allo sbando, inammissibile per chi vuole essere campione. Non crediamo che sarà campione ma di sicuro lotterà con tutte le proprie forze il Newell’s Old Boys, che con orgoglio e con carattere ritorna alla vittoria, rialzando la testa dopo il periodo nero e le dimissioni di Berti. Vittoria di peso tra l’altro, ottenuta fuori casa, a Mendoza, contro un Godoy Cruz alla seconda sconfitta consecutiva ma pur sempre mina vagante del campionato. Le altre sfide di metà classifica hanno visto due pareggi, quello senza reti tra Rosario Central e Belgrano e quello per uno a uno tra Racing e Olimpo. In coda sussulto del Tigre che rifila due colpi durissimi all’All Boys.

Partita del 11/04:

Tigre – All boys

In uno scontro all’ultimo sangue non ci devono essere feriti. Così è stato in  questo duello salvezza, uno dei tanti di questo Final, in cui il Tigre ha azzannato l’Albo dal primo all’ultimo minuto, senza pietà. Uomo partita Ariel Nahuelpan, centravanti pelato del Matador, che ha aperto le ostilità al ’45, con una bomba da 40 metri, un vero golazo che ha fatto esplodere il tifo del Monumental di Victoria. A fare la differenza la voglia di vincere e la tecnica messa in mostra dagli avanti del tigre. Un Perez Garcia sempre delizioso e che quando non delizia i compagni con il suo magico sinistro, viene ripagato dagli stessi, come avvenuto al ’73, sul secondo gol, con l’assist del solito Nahuelpan e la realizzazione del 10 rossoblu. Con questa vittoria, il Tigre recupera qualche punto importante e la fiducia soprattutto, permettendo a Fabian Alegre di rimettersi comodamente in panchina. L’All Boys rimane nella zona descenso e guarda ai prossimi impegni per questa risalita faticosissima.

Partite del 12/04:

Rosario Central – Belgrano

Uno pareggio senza reti al Gigante de Arroyito di Rosario, dove il Belgrano ai punti avrebbe meritato sicuramente di più. Un  palo e un rigore negato hanno fatto naufragare il sogno dei tre punti esterni per la banda del Ruso Zielinski. Protagonisti dello zero a zero sono stati i due portieri, Garcia per il Central e Olave per Los Piratas, autori di parate decisive e di una prestazione sopra le righe. Un tempo ciascuno per le due squadre che si sono affrontate senza timori reverenziali, giocando a viso aperto e creando diverse occasioni. Solo l’arbitro nel primo tempo ha negato il rigore al Belgrano, per l’atterramento di Garcia, che nel post partita ha ammesso di aver commesso il fallo, su Zelarrayan. E nel finale di partita il palo che ha negato la gioia del gol a Marquez. Un punto a testa che va bene a entrambe nel proprio onesto cammino fin qui intrapreso. Il Rosario Central nel frattempo si regala un importante accordo con Nike per i prossimi quattro anni.

Quilmes – Estudiantes

Estudiantes ancora in cima. Con la caduta del San Lorenzo e il pareggio del Colon El Pincha torna primo solitario, con un bel 3 a 1 al Quilmes, sempre più con l’acqua alla gola nella classifica del promedio. Sempre più bomber di questo Estudiantes, Guido Carrillo, autore di una doppietta al ’21 e al ’56, i gol che hanno aperto e chiuso il match. Match giocato molto bene dall’Estudiantes, che seppur senza Veron è apparso preciso, veloce, dinamico, tecnico e guidato da uno dei più bravi e giovani allenatori d’Argentina, Mauricio Pellegrino. Quilmes che invece ha subito troppo e soprattutto ha regalato troppo in difesa ad un avversario già molto più forte in partenza. Al gol di Carrillo, aiutato da Lema, aveva rimediato Telechea per El Cervecero, al ’33, ma un altro pasticcio difensivo, stavolta del portiere Dulcich ha regalato il vantaggio al Pincha dopo nemmeno un minuto, con il gol di Jonathan Silva. Terzo gol del sempre più bomber Carrillo al ’56. L’Estudiantes è tornato leader; nel Quilmes Caruso Lombardi polemico, aveva recapitato le dimissioni alla dirigenza che però lo ha confermato fino a fine stagione.

Argentinos Juniors – Velez Sarsfield

Incredibile quanto inaspettata la vittoria del Bicho Colorado che torna a vedere la luce nel tunnel del promedio, approfittando delle cadute di quasi tutte le dirette concorrenti. Argentinos che non vinceva da sette partite e che stavolta ha trovato ritmo e bel gioco ma che ha sfruttato un’arma segreta, che ha messo in difficoltà costante il Velez per tutto il match, stiamo parlando del colombiano Lenis, che ha giocato tra le linee con Ramirez, alle spalle di Becerra. con un Velez molto fiacco e davvero irriconoscibile nel gioco. Primo tempo con poche emozioni, se non fosse stato per la parata del portiere del Fortin, Sosa, su Becerra. Ma è stato Lenis a cambiare tutto, offrendo l’assist dell’uno a zero a Ramirez al terzo della ripresa. Turu Flores che, preoccupato della prestazione dei suoi, ha iniziato a cambiare le carte in tavola, inserendo Nanni per Zarate. Cambio azzeccatissimo e pareggio dello stesso Roberto Nanni, 9 minuti dopo l’ingresso, al ’67. Ma anche l’uomo partita del Bicho è arrivato dalla panchina e si tratta di Barzola, che ha approfittato di un errore di Cubero proprio all’ultima azione della partita, al minuto 93, per regalare la grande impresa all’Argentinos, che adesso può tornare a sperare nella salvezza mentre il Velez scende in settima posizione ma a soli 4 punti dall’Estudiantes.

Partite del 13/04:

Racing Club – Olimpo

Cinque partite senza sconfitte ma questo pareggio non è di sicuro un buon risultato per il Racing. I ragazzi di Merlo avrebbero dovuto e potuto fare di più per portarsi a casa i tre punti. Avellaneda e il Cilindro sono prerogative imprescindibili per i successi de l’Academia, ma se i successi non arrivano si fa tutto più complicato. Il gol di Valencia al ’17 ha aperto la partita come un fulmine a ciel sereno, ma c’è stata subito, bella e veloce, la reazione del Racing, che ha agguantato il pareggio al ’25, con Campi, insolito goleador di questo Final de l’Academia. Racing  che però non creduto troppo nella vittoria, non sfruttando due occasioni con due gol annullati e svegliandosi solo nei minuti finali con un vero forcing. Rimangono nelle zone medio basse di classifica le due squadre, con il Racing che deve buttare un occhio dietro di sé, non dimenticandosi che il descenso è proprio lì a due passi.

San Lorenzo – Lanus

Eccolo il Granate. Sapevamo che questa squadra avrebbe fatto bene già a inizio stagione ma adesso ne siamo davvero convinti: il Lanus sarà protagonista vero anche in questo Final. Adesso la vetta è a due punti. Quattro gol al re del torneo Inicial, fuori casa, in uno stadio come il Gasometro, è davvero un segnale di forza da far paura a tutti. San Lorenzo che ha giocato male e ha subito, forse stanco e scombussolato per la vittoria e il passaggio del turno miracoloso in copa. Lanus che ha giocato molto bene a calcio, con un elevato tasso tecnico dei propri centrocampisti e attaccanti e con dei giovani dal valore elevato e dal futuro roseo. Lanus che ha attaccato e spinto ed ha trovato due gol nel primo tempo, al ’33 con Astina e al ’37 con Valdez Chamorro. Due schiaffoni per un San Lorenzo lento e incapace di reagire e di creare. Al ’58 è arrivato però il gol del Ciclon con Kalinski, su assist di Villalba, fatto entrare a inizio secondo tempo da Bauza. Ma ancora due gol nell’arco di pochi minuti hanno chiuso il match anche con un punteggio troppo pesante. Al ’72 è stato Gonzalez a firmare il 3 a 1 sugli sviluppi di un corner e poi solo 3 minuti dopo, ancora Chamorro, per la serata di gloria del Granate.

Godoy Cruz – Newell’s Old Boys

Una partita in cui contava il risultato e nient’altro. Il Newell’s ha approfittato così della situazione regalandosi un sorriso in un periodo di sole delusioni. Godoy Cruz che si dispera per la sconfitta a dieci minuti dalla fine ma per l’occasione di salire dalla zona descenso fallita miseramente. Partita nervosa, spigolosa, non giocata bene dalle due squadre. La palla è stata tenuta molto più dai padroni di casa ma i pericoli dalle parti di Guzman non si sono quasi mai visti. Il primo tempo condito da un paio d’occasioni, una per parte con Obolo per il Tomba e il baby Ponce per la Lepra. Secondo tempo tra cambi e sbadigli il gol a dieci minuti dalla fine con l’ex Alexis Castro che non ha esultato per rispetto ai suoi ex tifosi. Ultimi dieci minuti finali con l’assalto del Godoy Cruz in cerca del pareggio, con il neoentrato Cabrera a rendersi protagonista, ma senza successo. Newell’s guidato in panchina dall’allenatore della seconda squadra, Ricardo Lunari, che spera nella remuntada e così nella riconferma.

Gimnasia La Plata – Arsenal de Sarandi

L’altra grande risalita che si sta compiendo nella classifica del Final vede protagonista El Lobo di Pedro Troglio, un altro grande allenatore del torneo. Gimnasia che in casa spazza via tutto e tutti, con un tifo incredibile a sostenerla. El Bosque fa paura a tutti e anche l’Arsenal, che in questa fase della stagione, ha abbandonato il campionato per dedicarsi alla Libertadores, ha dovuto piegarsi. Un risultato all’inglese per El Lobo, con la doppietta di Meza all’ ’11 e al ’92. Adesso la vetta è distante solo 3 punti, e il Gimnasia può continuare a stupire tutti.

River Plate – Atletico Rafaela

Il River ci crede. Ancora una vittoria per gli uomini del Pelado Diaz, con due gol di marca colombiana e secondo posto a un punto dall’Estudiantes. E tra due giorni andrà in scena questo magnifico scontro diretto a La Plata. Serata di festeggiamenti prima e dopo la partita al Monumental. Prima per onorare la memoria di un grande del passato Millonario, Amadeo Carrizo. Il grido del pubblico è tutto per lui infatti. Dopo la splendida gara del River però il grido “Amadeo Amadeo” si è trasformato in “CarboTeo” CarboTeo”, vale a dire Carbonero e Teo Gutierrez, i due giovani colombiani autori dei due gol vincenti. Una serata in cui Barovero si infortuna e entra Chichizola, in cui Cavenaghi sbaglia il rigore dopo che il portiere ospite era stato espulso, tutto questo mentre il solito treno a destra chiamato Carbonero, mette un altro sigillo al grande Final che sta disputando, al ’55 e a 4 minuti dalla fine il vero bomber, Teo Gutierrez chiude i conti. Millonarios in festa per Amadeo e per Carboteo, il titolo è lì, un sogno realizzabile.

Partita del 14/04:

Colon – Boca Juniors

La partita della paura. Il Colon e il Boca non si fanno male e proseguono il loro cammino di luci e ombre. Le luci del Colon che illuminano il fantastico cammino fin qui percorso, con l’ombra della retrocessione sempre a inseguire il Sabalero. Boca Juniors senza luce quando manca Riquelme e così anche questa volta. Tante ombre e tanto buio anche questa volta, il solo Gago non è bastato per vincere. Occasioni davvero pochissime e partita bloccata e lenta. L’unica chance per il Colon con la traversa di Mansilla. Il rigore richiesto a gran voce dal Boca a tre minuti dalla fine non può essere l’attenuante per un altro risultato deludente per gli xeneizes, undicesimi a otto punti dalla testa. Il Colon scende in terza posizione a due punti dall’Estudiantes ma che volere di più dagli uomini di Osella?

Classifica dopo la 13/a fecha:

Estudiantes – 24

River Plate – 23

Colon – 22

Lanus – 22

Gimnasia L.P. – 21

San Lorenzo – 21

Velez Sarsfield – 20

Rosario Central – 19

Godoy Cruz – 19

Newell’s – 17

Boca Juniors – 16

Tigre – 16

Belgrano – 16

Olimpo – 16

Atl. Rafaela – 15

Argentinos Jrs – 15

Racing Club – 13

All Boys – 13

Quilmes – 12

Arsenal Sarandi – 10