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Antonio Cassano è a rischio per la gara di sabato prossimo contro l’Inter, di fatto un vero e proprio scontro diretto per il quinto posto. L’ultimo ad esprimersi sulle condizioni fisiche di FantAntonio, ex della partita tra l’altro, è l’amministratore delegato emiliano Pietro Leonardi che a Teleducato Parma ha affermato: “Ha preso una brutta botta alla caviglia l’ultima volta che è stato in campo, non è affatto sicuro che recuperi per la prossima di campionato. Cassano ha risposto positivamente alla chiamata del ct Prandelli per la due giorni di stage della Nazionale, ma non sosterrà nessun tipo di lavoro atletico. Contro il Bologna non è stato impiegato proprio perché voleva tornare a respirare il clima Italia e lo abbiamo accontentato preservandolo”.

Cassano non gioca da tre giornate, cioè dalla sconfitta subita a Roma contro la Lazio dal Parma: “I giornali hanno sbagliato a riportare la notizia del brutto colpo subito da Cassano, l’autore non è stato Biava ma Cana. Europa League? Ci giocheremo le nostre possibilità fino all’ultima giornata, in barba a certe voci che mirano a destabilizzarci. E se ce la faremo sarà un miracolo ed allo stesso tempo una grossa ricompensa per il duro lavoro svolto da tutti quelli che formano il Parma”.

Sempre a proposito di Cassano, Leonardi svela: “Pur non essendo stato convocato per il derby contro il Bologna di due giorni fa, Antonio si è presentato in ritiro per stare vicino ai compagni. Il suo attaccamento alla maglia è fantastico. E dire che c’è chi ha speculato sulla sua assenza in panchina, se lo volevate avremmo dovuto mettere un poster. Quagliarella? Gli attestati di stima fanno piacere, io lo ritengo un giocatore importante, al pari del nostro mister Donadoni, che con lo juventino ha un bel rapporto. Quando ero all’Udinese lo vendemmo al Napoli per 19 milioni, ora il nostro attacco è molto competitivo, poi se ce ne sarà la possibilità sarebbe bello potersi avvalere di un calciatore simile”.