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callejon juve

Lo spagnolo Josè Maria Callejon, 27enne esterno offensivo del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Il Corriere dello Sport” in edicola oggi. Tanti i temi toccati dall’ex Real Madrid ed Espanyol, capace di segnare al suo primo anno in maglia azzurra 17 gol.

GRAZIE RAFA – Callejon esordisce affermando: “Sono venuto al Napoli per giocare con maggiore continuità, al Real Madrid stavo bene anche se il mio impiego era limitato e lasciare i Blancos non è stato facile perché è un club dal quale non vorresti mai separarti. Alla fine però ha vinto l’amore che nutro per il calcio, volevo giocare ed in azzurro ho sentito che avrei avuto una grande opportunità per rilanciarmi. Benitez poi è stato decisivo per il mio approdo qui, mi parlò del progetto e della società in generale riuscendo a convincermi. Avevo altre offerte ma ora posso dire di aver fatto benissimo a venire al Napoli”.
 
CHE ENTUSIASMO – Callejon continua:Scudetto? Lo vogliamo vincere, quest’anno siamo venuti meno in concentrazione nelle partite contro le piccole, sbagliando invece pochissimo nei big match contro i top team, nelle gare più facili abbiamo commesso paradossalmente più errori, ma siamo comunque contenti di come sta andando la stagione. Il calcio a Napoli è come una religione, vivo in centro proprio per poter godermi questa cosa e non ho rimpianti, tra la gente ed i tifosi mi trovo benissimo, anche perché sono un tipo molto casalingo ed esco poco, preferisco stare con mia moglie e mia figlia”. 
 
QUI STO TROPPO BENE – Infine Callejon parla del suo ambientamento: “Ho segnato tanto, è vero, i 17 gol realizzati in stagione probabilmente hanno facilitato il mio rapporto con i tifosi, ma non cerco gloria personale, quel che conta è il bene del Napoli. Con i compagni ci intendiamo a meraviglia, in particolar modo con Higuain, visto che abbiamo giocato per molto tempo insieme al Real Madrid. Ci capiamo al volo. Ripeto, qui a Napoli sto bene e mi aspetto di vincere tanto con questa maglia”.