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Juventus ad un passo dallo scudetto e con una semifinale di Europa League tutta da giocare contro il Benfica. Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente bianconero, parla del momento della formazione di Antonio Conte ai microfoni di Tuttomercatoweb.com: “Per quanto riguarda lo scudetto direi che le probabilità di vittoria sono molto più elevate dopo la vittoria sull’Udinese. Anche il calendiario sembra giocare a favore dei bianconeri, con impegni sulla carta più semplici rispetto a quelli in programma per la Roma. In Europa, poi, c’è l’impegno contro il Benfica, ultimo gradino prima della finale da giocare in casa. Nelle ultime settimane ho visto una Juve tonica e un Sebastian Giovinco che ha confermato, ancora una volta, di essere un ottimo giocatore. Conte lo sta sfruttando per quelle che sono le sue qualità migliori”.

Lei terrebbe Giovinco anche per il futuro?
“Detto che la mia opinione è quella di un semplice tifoso e che non conosco la situazione interna della Juventus, credo che la società debba seguire la logica del bilancio per pareggiare i conti. Sulla rosa bisogna operare in termini di cessioni per poi puntare a dei rinforzi. In questo quadro l’addio di Giovinco lo prenderei in considerazione solo in ultima istanza. Discorso diverso, ad esempio, per Paul Pogba che lascerei partire di fronte ad una grande offerta. Con settanta milioni si può rifare l’intera rosa”.

Chiudiamo con il futuro di Pablo Daniel Osvaldo. Il mondo bianconero è spaccato a metà fra chi vorrebbe il riscatto del giocatore e chi, invece, preferirebbe altri calciatori per il prossimo anno. Lei da che parte si schiera?
“Osvaldo è un buon giocatore, che sta facendo il suo meglio dando il suo contributo alla stagione della Juventus. Il suo valore di acquisto è comunque elevato, si parla di 16 milioni e con queste cifre reputo difficile il suo riscatto”.