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Crespo

Hernan Crespo, professore per un giorno all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in occasione dell’incontro dal titolo: “Il calcio va in Erasmus. I campionati stranieri in televisione”, tenutosi lo scorso 2 aprile e promosso dall’ALMED (Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo) insieme con Fox Sports, il canale dei Top Players, in onda su Mediaset Premium (canali 382 e 383) e, in HD, su Sky (canali 205 e 212). La lezione andrà in onda venerdì 18 aprile alle ore 19.30 e in replica domenica 20 aprile alle ore 12.00 e alle 19.45 su Fox Sports HD.

Nell’aula S. Agostino dell’Università milanese studenti, e non, hanno preso posto tra i banchi, per assistere alla “lezione” moderata da Leo Di Bello, giornalista di Fox Sports. In cattedra oltre al campione argentino, commentatore del canale sportivo del calcio internazionale, anche il Professor Massimo Donelli, docente in Broadcasting Management all’Università di Lugano, e Giorgio Simonelli, direttore scientifico della Summer School di ALMED.

Durante l’incontro Leo Di Bello e Hernan Crespo si sono soffermati sulla nuova esperienza di commentatore di Crespo, oltre che sulle innumerevoli vicissitudini ed esperienze calcistiche della sua lunga carriera sportiva. Non sono mancate le domande del pubblico, curioso di scoprire quel lato umano che spesso viene meno nell’immagine pubblica di un calciatore.

Nella sua lunga carriera (in Italia ha militato nel Parma, Lazio, Inter e Milan, in Inghilterra nel Chelsea), Crespo è stato allenato da diversi allenatori; uno su tutti Josè Mourinho, celebrato dai giocatori come il migliore in circolazione, lo Special One. Di lui ha detto: ”Josè è un passo avanti a tutti nel modo di comunicare, sapeva sempre cosa dire nelle interviste, indipendentemente dalle domande che avrebbe ricevuto” e ancora: “Appena arrivato all’Inter, nello spogliatoio ci disse di non far caso alle sue dichiarazioni ai giornalisti perché ciò che diceva era completamente diverso da ciò che pensava”.

Tra le domande del pubblico non poteva mancare quella relativa alla dolorosa sconfitta patita con la maglia del Milan contro il Liverpool, nella finale di Champions League di Istanbul. In quell’occasione Crespo fu autore di una doppietta che, però, non fu sufficiente per alzare al cielo la coppa. Il dibattito con i ragazzi si è concluso con il racconto dell’addio al calcio giocato. Un toccante amarcord che mostra la grandezza di questo giocatore e l’affetto dimostrato da tutti i tifosi indistintamente dalla loro fede calcistica.