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Alla vigilia della gara casalinga col Livorno, il tecnico dei rossoneri Clarence Seedorf si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti, ecco le sue parole: “Abbiamo sempre continuato a lavorare con determinazione, il gruppo ha sempre voluto uscire dal momento negativo e ci è riuscito. Cercheremo di allungare le nostre vittorie e prestazione fino a fine stagione. A me è stato detto che noi vogliamo andare in Europa. E’ ovvio che da sportivo cerchiamo di arrivare più in alto possibile”.

Il tecnico si è soffermato anche sulla gara della scorsa domenica col Catania: “Non è stato un approccio sbagliato, non abbiamo giocato bene. La squadra ha messo lo spirito giusto per affrontare un avversario che l’anno scorso è arrivato settimo-ottavi. Il Livorno rappresenta la stessa cosa, la nostra squadra è giustificata ad avere una flessione dopo aver tirato la corda per un po’. A livello di spirito è questo quello che mi aspetto, cercando di migliorare la lucidità. Una squadra che deve rincorrere può soffrire fisicamente e psicologicamente”.

Non poteva mancare una domanda sul futuro di Clarence Seedorf: Sono sicuro di essere l’allenatore del Milan anche il prossimo anno, a meno che non arriva una telefonata del presidente. Io vorrei parlare della partita. Se avete domande alla società, chiedete a Galliani che è qui. Il focus della squadra è l’Europa, non la mia posizione. L’ultima volta che ho sentito presidente è stato dopo la Lazio. Riprenderemo i contatti con lui la prossima settimana”.

Su Bonera e gli altri terzini: “L’ho sempre usato con gestione. De Sciglio non l’ho avuto due mesi su tre, è stato poco con noi. Abate stessa cosa: quando sono arrivato era 50 giorni fuori. Ha trovato spazio e si è fatto male con il Parma. Dobbiamo valutare bene le condizioni di tutti”.

E per finire una chiosa sulla partita di domani:  “Ogni partita che passa sarà sempre importante. L’avevamo definita un’occasione unica per raccogliere i punti, così è stato col Catania. I milanisti stanno dando energia alla squadra, ne abbiamo bisogno. Con sei punti in casa avremmo fatto il nostro massimo. Il nostro focus è fare bene domani. Non possiamo permetterci il lusso di guardare oltre. La concentrazione è sul Livorno”.