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BARCELONA OCHOA

Uno dei temi più caldi in casa Milan è certamente quello riguardante il futuro della porta rossonera.  La squadra di Via Aldo Rossi attualmente dispone di quattro estremi difensori, ma al momento solo uno di loro è certo di restare. L’unico sicuro del posto (non della titolarità) è Christian Abbiati, che nelle ultime giornate ha dimostrato di essere ancora in grado di giocarsi un’altra stagione ad alto livello, mentre in bilico sono le posizioni di Amelia, Gabriel e Coppola. Il portiere romano, in scadenza di contratto, difficilmente rinnoverà, mentre per il brasiliano è probabile un’ipotesi di prestito: l’ex Cruzeiro sarebbe dovuto partire già a gennaio, ma infortuni e scelte tecniche lo hanno fatto restare. Per quanto riguarda Coppola, invece, dipenderà tutto dalle scelte del reparto: l’ex Siena e Torino potrebbe anche essere mantenuto come terzo portiere, sempre che il Milan non adotti una diversa strategia. Viste queste premesse, nuovi nomi nel ruolo potrebbero affacciarsi a Milanello:

GUILLERMO OCHOA – Portiere messicano, classe ’85, arrivato a fine contratto con l’Ajaccio. Nei suoi inizi di carriera al CF América, Ochoa si era fatto notare anche nel Vecchio Continente: reattività felina, grandi abilità tra i pali e una spettacolarità d’intervento non comune. Passato all’Ajaccio, il nativo di Guadalajara ha confermato solo parzialmente le attese, anche per via delle difficoltà difensive della squadra. Nonostante le 60 reti subite in stagione, quella di Ochoa è stata forse la miglior stagione in Ligue 1, tanto da far drizzare le antenne a più di un club europeo, stimolati anche dal suo status da parametro zero. L’agente del giocatore ha svelato l’offerta del Milan, confermata dallo stesso presidente dell’Ajaccio. Ochoa, dalla sua, si è mostrato ben contento di un eventuale trasferimento in rossonero.

 MICHAEL AGAZZI – L’accordo pare ormai definito, sebbene manchi ancora l’ufficialità. L’ex Cagliari può già essere definito il primo acquisto 2014/15, ma alcuni non sembrano sicuri della sua permanenza. In molti vedono in Agazzi solo una possibile pedina di scambio, ma sappiamo bene che, in casa rossonera, difficilmente i parametri zero arrivano per poi ripartire immediatamente.

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