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allenamento aprile 2

Il Napoli procede verso la sfida di sabato sera contro l’Inter con il morale alto. Gli azzurri infatti hanno già recuperato il difensore brasiliano Henrique, protagonista di un incidente stradale al termine dell’allenamento di ieri all’uscita dai cancelli di Castel Volturno, con la vettura del giocatore rimasta seriamente danneggiata mentre lui se l’è cavata con qualche lieve escoriazione. Nonostante tutto Henrique si è presentato sorridente in mattinata al quartier generale del club di De Laurentiis lavorando col gruppo. Gli uomini di Rafa Benitez hanno svolto una seduta diversa dal solito oggi, cominciando con il consueto riscaldamento iniziale per poi dedicarsi ad un lavoro improntato sul flag rugby con tanto di pallone ovale. A seguire lavoro tecnico-tattico, mentre al posto della solita partitella a campo ridotto ecco un mini torneo a 4 squadre, 6 contro 6, vinto dalla formazione in pettorina bianca composta da Doblas, Radosevic, Ghoulam, Dzemaili, Mertens e Hamsik. Anche domani, venerdì, è prevista una sessione di allenamento al mattino con partenza per Milano nel pomeriggio.

COSI’ IN CAMPO A SAN SIRO – Dovrebbe essere regolarmente convocato Josè Maria Callejon, il quale ha subito una botta alla caviglia due giorni fa in allenamento e che comunque già non sente più dolore, ma Rafa Benitez non vuole correre troppi rischi in vista della finale di Coppa Italia del 3 maggio prossimo contro la Fiorentina. E’ probabile quindi che possa essere impiegato qualche volto nuovo fra due sere al Meazza, a cominciare dal francese Réveillère, recentemente rispolverato dal tecnico spagnolo ad Udine. Nel mezzo chance per Britos in difesa, data la squalifica di Fernandez, mentre in mediana è lotta a tre per due posti tra Inler, Jorginho e Behrami, con i primi due favoriti. In avanti ritornerà Higuain nel ruolo di unica punta e Hamsik dovrebbe cominciare dall’inizio al parti di Mertens, che ha scontato lo stop di un turno comminatogli dal giudice sportivo. Occhio anche a Pandev che scalpita per mettersi in mostra.

PROBLEMI IN CASA INTER – Nell’Inter c’è emergenza in difesa: mancheranno l’infortunato Juan Jesus e gli squalificati Samuel e Rolando, e in avanti anche Ricky Alvarez è in dubbio, l’ex Mazzarri darà spazio al terzetto Campagnaro-Ranocchia-Andreolli ma al posto di quest’ultimo potrebbe anche arretrare Cambiasso. L’unico dubbio per i nerazzurri sembra poi essere il ballottaggio che si sta venendo a creare tra Guarin e Kovacic in mediana, invece in attacco agiranno Palacio ed Icardi con Hernanes a supporto. Ad arbitrare il match sarà il signor Nicola Rizzoli di Bologna.

E’ GIA’ MERCATO – Per il resto la settimana tipo del Napoli comincia ad essere scandita dai soliti rumors di calciomercato, che diventano insistenti soprattutto a fine stagione: in entrata l’edizione odierna del quotidiano “Il Mattino” parla di due ufficializzazioni che dovrebbero arrivare appena dopo la fine del campionato e che riguardano il 22enne difensore del Genk, Kalidou Koulibaly, ed il 25enne capitano del Lione, Maxime Gonalons. La stampa estera accosta al Napoli anche i vari Daryl Janmaat (25, terzino destro del Feyenoord), Tom Cleverley (24, mediano inglese del Manchester United) e Daniel Agger (29, difensore centrale del Liverpool) mentre in uscita si parla di una probabile cessione di Blerim Dzemaili all’Everton anche in virtù di una scadenza contrattuale fissata a giugno 2015, e di uno scambio col Genoa tra Duvan Zapata ed Alberto Gilardino.

FERNANDEZ CARICA GLI AZZURRI – Intanto all’ora di pranzo il difensore azzurro Federico Fernandez ha dichiarato a Kiss Kiss Napoli: “Andiamo a Milano per vincere, la gara contro l’Inter servirà per arrivare carichi all’appuntamento in Coppa Italia del 3 maggio prossimo con la Fiorentina. Mi dispiace non poter essere al Meazza sabato per squalifica, ma il gruppo è motivato e vuole fare bene. L’anno prossimo ridurremo al minimo gli errori commessi in questa stagione contro le piccole, non dimentichiamo che il primo anno in cui tutto è cambiato, dall’allenatore ai giocatori alla tipologia di lavoro, era impossibile fare meglio di quanto realizzato sin qui. Siamo comunque contenti di cosa abbiamo fatto in campionato ed in Europa. Per quanto mi riguarda, con Benitez ho ritrovato fiducia in me stesso e finalmente adesso gioco con continuità, è molto importante in vista dei Mondiali. Mascherano? Io e Higuain lo convinceremo a venire al Napoli. Il Pipita è migliore di Cavani per la squadra, aiuta i compagni, segna tanto e fa anche molti assist, per noi è fondamentale”.

Foto – SSC Napoli

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