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 Tutto ancora in bilico anche in Europa League per la finalissima dello Juventus Stadium.

Al Sanchez Pizjuan il Siviglia ha vinto due a zero contro un Valencia molto sfortunato e che ha colpito un legno nel finale con Edu Vargas. I padroni di casa hanno segnato in posizione netta di fuorigioco il primo gol con M’Bia, ma l’arbitro e il guardalinee non hanno ravvisato nulla. Il raddoppio è arrivato, dopo pochi minuti, con l’attaccante colombiano, Carlos Bacca, autore di una stagione spettacolare. La squadra valenciana ci ha provato in tutti i modi e al ritorno darà sicuramente filo da torcere al Siviglia per ribaltare il risultato, potendo contare anche del calore dei propri tifosi. “I Rojiblancos“, forti del 2-0, partono avvantaggiati ma non possono dare nulla per scontato: nei quarti il Valencia, in casa al ritorno, contro il Porto ha ribaltato il risultato in maniera entusiasmante.

Nell’altra semifinale al Da Luz di Lisbona il Benfica ha superato di misura una buona Juve, che ha sofferto soprattutto sugli esterni le incursioni di Sulejmani e Markovic, accompagnate dal lavoro di Siqueira e Maxi Pereira. Così, dopo appena un minuto di gioco, i padroni di casa sono passati in vantaggio con un colpo di testa di Garay, che ha sorpreso il colpevole Bonucci, il quale non è riuscito a fermare il forte centrale argentino. I portoghesi, in contropiede, sono temibili e in diverse occasioni sono arrivati davanti a Buffon sbagliando però il bersaglio. Nella ripresa è arrivato il gol di Carlitos Tevez, che non segnava in competizioni europee da ben 5 anni, e il pareggio sembrava il risultato più giusto. Ma nel finale è arrivata la beffa del Benfica: Lima, con un potente tiro dalla distanza, ha superato l’incolpevole portiere italiano. Ai bianconeri tutto è ancora possibile: il primo maggio allo Juventus Stadium è lecito sognare.

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