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Abbiamo avuto il piacere d’intervistare, tramite il blog amico The Voice Of Voiceless, gli admin di una della pagine di Facebook più spassose e divertenti mai create riguardanti il calcio: Chiamarsi Bomber Tra Amici Senza Apparenti Meriti Sportivi! Di seguito, il resoconto della chiacchierata con i rappresentanti di questo irriverente agglomerato di “bomberismo” calcistico e non.

Iniziamo con una richiesta “standard”: parlateci di voi.

– “Siamo quattro ragazzi come tanti altri. Alessandro e Riccardo sono i fondatori della pagina, mentre invece Filippo e Alberto si sono aggiunti dopo per dare il loro contributo. Ovviamente ci tengo a sottolineare il fatto che siamo tutti grandi amici ancor prima della creazione di Chiamarsi Bomber.”
Da cosa nasce e come si sviluppa il concetto di “Bomber”?  Come avete avuto l’intuizione per creare quello che, goliardicamente, può essere ormai definitivo quasi come un “movimento di pensiero”?

– “Direi che il nostro concetto di Bomber nasce assolutamente dall’ispirazione dei campetti di periferia o dal calcio di terza categoria. A tal proposito ti cito la nostra descrizione ufficiale che risponde benissimo alla domanda: “Il numero 9 che gioca in una squadra di amatori o, al massimo, in terza categoria, fascetta per tenere la lunga chioma alla Batistuta, pancia alcolica che lo trasforma in un improbabile centravanti di sfondamento. Quell’attaccante da 3 gol in campionato ma che si sente un leader alla Ibrahimovic. Lui che vive in un paesino di massimo 10.000 abitanti e che domenica, dopo la partita, fa a fare l’aperitivo nel bar più importante con la tenuta sportiva e il borsone e agli amici che lo sfottono per aver fatto cagare, lui risponde stizzito: <<non mi passano la palla come si deve, per forza…>>. Quello è il bomber per eccellenza, quello che tutti amiamo”.

Oltre al vostro ovvio contributo, il perno della pagina è sicuramente la vostra schiera di fans, tra le più nutrite, ironiche ed amichevoli del web. Vi aspettavate una reazione così positiva dal popolo dei social network?

– “No, non ce lo aspettavamo sinceramente. La positività dei nostri fan e i loro commenti sono ciò che ci permette di andare avanti, ovviamente con la speranza di divertirli sempre!”

Una delle qualità più apprezzabili della vostra creatura è certamente l’esasperazione di temi calcistici che possono portare a risse mediatiche o problematiche similari. Come riuscite a mantenere tale equilibrio con chi vi segue? E come vi comportate quando qualcuno prova a minare questo aspetto con futili polemiche?

– “Il calcio è il tema principale della pagina ma ogni tanto è giusto ricordare che il Bomber può essere facilmente individuato anche all’esterno di contesti sportivi. L’equilibrio non è facile da mantenere, noi cerchiamo sempre di prendere per i fondelli un po’ tutti, senza soffermarmi mai su nessuno in particolare. Così si può ridere insieme cercando di evitare vittimismi di sorta.”

Da quando siete sulla cresta dell’onda avete aperto un sito internet, siete sbarcati su Twitter e partecipate ed organizzate eventi vari. Avete avuto modo di conoscere da vicino estimatori della pagina? Magari qualche vip?

– “Citavi giustamente Facebook e Twitter, ma ora siamo anche su Instagram. In più, il sito è sempre attivo e stiamo continuando a lavorarci per renderlo più moderno. Siamo in contatto con qualche vip ma non possiamo ancora svelarne i nomi. Come si dice, se son rose fioriranno!

La domanda pare quasi scontata, ma chi è per voi il vero Re dei Bomber (sia in ambito sportivo che mondano) ? 

– “La risposta è solo una: Bobo Vieri, senza nessun dubbio. Ovviamente non per meriti sportivi, anche se a suo tempo è stato uno dei migliori attaccanti che abbiamo avuto in Italia e forse ha vinto meno di quello che meritava.”

Si può senz’altro riconoscere il fatto che il vostro sia un fenomeno ormai in espansione epidemica. Pensate che la BomberMania possa durare ancora a lungo o temete che si possa rivelare solo come un vigoroso ma esauribile fuoco di paglia?

– “Beh, di certo speriamo che duri! Il nostro obiettivo non era creare una moda di qualche mese ma un “movimento” che si potesse rivelare duraturo nel tempo. E direi che, almeno per ora, stiamo vincendo la scommessa!”

Altra domanda standard per appassionati di calcio come voi: il vostro calciatore preferito?

– “All’unanimità, il nostro idolo è sicuramente la bandiera della Juventus, Alessandro Del Piero.

Dopo il grandioso successo con cui vi state confrontando con la pagina, avete altri progetti in mente? Che la risposta sia positiva o negativa, in bocca al lupo per tutto!

– “Si, i progetti ci sono sempre e ne abbiamo a bizzeffe, il vero problema sarà trovare il tempo per realizzarli. Però vi assicuro che ci proveremo. Grazie mille e crepi il lupo!”

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