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sforza

Oggi scavando nella nostra memoria abbiamo riportato alla luce l’unico gol in Italia dello svizzero dell’InterCiriaco Sforza. Molti si ricorderanno di lui per essere citato nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo, “Tre uomini e una gamba” del 1997, quando Aldo acquista la maglietta di Sforza perché “…quella di Ronaldo era finita”. Ma il giocatore nel suo piccolo è stato uno dei rappresentanti più illustri del calcio elvetico degli anni ’90.

 

CHE ESORDIO – I periodi migliori li ha trascorsi prevalentemente in Bundesliga con Bayern Monaco e Kaiserslautern, club nei quali giocherà a più riprese prima e dopo la parentesi interista. Nella Milano nerazzurra Sforza rimane per una sola stagione, nel 1996/97, nella quale con Roy Hodgson allenatore gioca non molto totalizzando 26 presenze, per lo più spezzoni di gara. Il debutto però è di quelli da ricordare: al Friuli il 7 settembre 1996 è un suo gol a decidere Udinese-Inter, prima giornata del campionato che si gioca in anticipo il sabato sera. Ma sarà l’unico lampo alla Beneamata, con Sforza che già l’anno successivo ritornerà in Germania, la terra che l’aveva lanciato nel grande calcio.

 

PALMARES – Con la Nazionale Svizzera conta ben 79 presenze e 7 gol dal 1991 al 2001 e di trofei ne ha vinti parecchi,a  cominciare dai tre campionati con Grasshoppers (1990/91), Kaiserslautern (1997/98) e Bayern Monaco (2000-2001). Con i bavaresi alzerà al cielo anche la Champions League e la Coppa Intercontinentale nel 2000/2001, oltre ad una Coppa di Lega tedesca nel 2000 e precedentemente la Coppa UEFA ’95/96. A livello personale Sforza riceve la nomina di calciatore svizzero dell’anno nel 1993 ed arriva 21° nella classifica del Pallone d’Oro 1994. Attualmente ricopre il ruolo di team manager nel Wholen in Challenge League svizzera, sua squadra di origine.

 

IL GOL DI CIRIACO SFORZA IN UDINESE-INTER (7 settembre 1996)