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Il Gimnasia vince ancora e sono sei. E per 24 ore si gode il solitario primo posto. Sesta vittoria consecutiva per El Lobo di Pedro Troglio che alla Paternal rifila un due a zero all’Argentinos Juniors, assestandogli una bella spallata verso la B Nacional. Gimnasia che stacca il Colon, ancora malato di pareggite, questa volta fermato 1 a 1 a Rafaela dall’Atletico. In attesa del River, contro l’ostico Olimpo e dell’Estudiantes proprio un gradino sotto a rincorrere, che dovrà vincere per mantenere la minima distanza contro il Godoy Cruz, hanno giocato le altre deluse del campionato, con le due impegnate in Libertadores, San Lorenzo e Velez, che hanno schierato le riserve e i giovanissimi, con risultati opposti; infatti se il Ciclon non ha brillato nello zero a zero esterno di Cordoba con il Belgrano, il Fortin ha dilagato ed entusiasmato tra le mura di casa, vincendo con un rotondo 4 a 1 contro il Rosario Central. La terza, e forse più grande delusa, il Newell’s, è tornata a sorridere grazie al “pibe” Ponce ed ad un Banega “versione mondiale”, nel 2 a 1 interno contro il Tigre. Infine, il successo importantissimo in chiave salvezza del Quilmes, uno a zero, al Cilindro di Avellaneda contro un Racing ancora nella bufera. E alla fine mancano solo 3 partite.

Partite del 26/04:

Newell’s Old Boys – Tigre

La Lepra ancora ferita e ansiosa di conoscere chi sarà il nuovo allenatore (si parla di Gareca e Berizzo) torna alla vittoria con un 2 a 1 meritato, grazie alla superiorità tecnica di alcuni dei propri elementi. Uomo copertina di sicuro Ever Banega, leader e padrone del centrocampo, appena ritornato titolare e subito in gol. Altro protagonista, il 17enne Ponce, giovane ma già talentino in rampa di lancio, uno che fa fare la panchina ad un mostro sacro come Trezeguet. Lunari, espulso a fine primo tempo per essere tornato in ritardo in panchina, può essere soddisfatto della partita. Tigre partito molto timido e sulla difensiva, cogliendo solo le poche occasioni in contropiede per fare male al solito Newell’s, tutto possesso palla e accerchiamenti. Banega e il vecchio ma sempre ispirato Bernardi hanno subito imposto ritmi e giocate offensive, che però nel primo tempo si sono arenate contro il muro degli uomini di Alegre. Ad inizio secondo tempo, una giocata fantastica di Wilchez procura il rigore e l’ammonizione per Heinze, con Nahuelpan che ha realizzato al ’50 l’uno a zero a sorpresa. Newell’s che però ha proseguito subito per la stessa strada del primo tempo, e con molta più determinazione e precisione è pervenuto al pareggio immediato con il colpo di testa di Ponce al ’54 e al ’61, il Banega migliore della stagione ha sparato una bomba da 30 metri all’angolino, regalando la vittoria alla Lepra. Lepra che ha amministrato nel finale grazie ad un possesso palla infinito ed un maggiore tasso tecnico, garanzia di sicurezza e tranquillità. Rimonta la Lepra, a 21 punti, che ormai non chiede più niente a questo Final, se non un piazzamento in coppa e una migliore posizione possibile. Tigre che rimane tra le ultime del promedio, ancora fuori dalla zona rossa ma sempre molto preoccupato.

Belgrano – San Lorenzo

Il San Lorenzo non sa più segnare. Terzo zero a zero consecutivo e altra occasioni di rimanere davvero attaccati alla vetta. Adesso i punti sono 24 e sono sei in meno del Gimnasia, a meno tre dal termine. San Lorenzo che adesso pensa molto di più alla Libertadores che al Final, e lo si è visto anche dalle scelte di Bauza, che ha schierato le riserve e alcuni giovani, lasciando a riposo molti big. Belgrano che prosegue in campionato onesto e di tutto rispetto, puntando tutto alla qualificazione in copa Sudamericana. Padroni di casa molto più pericolosi, soprattutto con Velazquez, Bueno e Zelarrayan, che ha colpito il palo nel secondo tempo. San Lorenzo pericoloso solo nella seconda metà della ripresa, con Elizari fermato alla grande da Olave e con Villalba. Senza segnare non si va tanto lontano però, il San Lorenzo deve ricordarselo. Se in Libertadores dovesse andare male e nel Final perdere altri punti, sarà un fallimento per Bauza. Non un fallimento ma il contrario, per Zielinski, che rincorre ancora il sogno di qualificarsi alla copa Sudamericana, con gli attuali 18 punti in classifica.

Atletico Rafaela – Colon

Mai dare per spacciato questo Colon. Ancora una rimonta per gli uomini di Osella, che dopo aver sbagliato un rigore con Mansilla a otto minuti dall’intervallo, sono andati sotto uno a zero con il gol della Crema con Depetris al ’52 ma dieci minuti dopo una giocata di Graciani ha riportato a sognare il Sabalero. Colon che rimane in scia della nuova capolista Gimnasia, sopra di tre punti. Nello stesso momento prosegue la lotta più importante, quella per non retrocedere, che vede il Sabalero ancora in una situazione non facile, con 5 squadre sotto di sé, con proprio l’Atletico Rafaela a tallonarlo. Partita molto bella e vivace, con due squadre che si sono affrontate con la consapevolezza di dover fare punti per forza, da una parte il Colon per il doppio sogno, e dall’altra la Crema per tornare alla vittoria dopo sette turni e per evitare una retrocessione davvero sciocca. Come detto, occasioni da entrambe le parti e tantissimi tiri, per lo più fuori dallo specchio, ma chiaro sintomo di una grande voglia di fare gol. Gol sprecato da Mansilla, ipnotizzato dallo specialista para-rigori, Conde; gol arrivato con Depetris per la Crema e sfiorato ancora altre volte, con parate decisive di Montoya. E risposta immediata del Colon con Graciani che ha ristabilito la parità, con gli uomini di Burruchaga alla disperata ricerca del gol fino alla fine, con tanti uomini offensivi messi in campo da Burruchaga ma con un Colon attento e disposto a dare tutto pur di portare a casa un prezioso pareggio.

Argentinos Juniors – Gimnasia la Plata

Gimnasia 6 fortissima. La squadra di Troglio continua questo bellissimo rush finale e vince per la sesta volta consecutiva, staccando momentaneamente di tre punti i rivali. Argentinos Juniors davvero disperato, la serie B Nacional è ormai ad un passo. La squadra di Borghi dovrà vincere tutte le ultime tre partite e sperare in altri risultati favorevoli: missione quasi impossibile. Un gol del solito goleador Meza, al minuto 3, ha spianato subto la strada al Lobo che ha giocato un bel calcio, come al solito, con i grandi protagonisti di sempre, Blengio e Licht dietro, un Monetti che para davvero tutto il parabile, Mussis e Meza a centrocampo e davanti Facundo Pereyra e il Flaco Fernandez. Argentinos che ci ha provato con Becerra e Ramirez. Raddoppio proprio con il numero 10 Pereyra al ’50 e partita messa in ghiaccio, resa un po’ più vivace solo da una parata decisiva di Monetti ancora su Becerra. Nel finale espulso Lenis al minuto 86 per il Bicho. Gimnasia in paradiso e Argentinos all’inferno, due punti di vista opposti di vivere il calcio.

Partite del 27/04:

Velez Sarsfield – Rosario Central

Con dei giovani così il futuro è molto più roseo. 17 su 18 giocatori convocati dal Turu flores provenivano infatti dalla cantera del Fortin. Grande vittoria del Velez 2, in campo con il solo Zarate dei titolari, che ha rifilato un poker ad un Central rimasto in dieci già al minuto 11. Una vittoria che mancava da troppo tempo in campionato e che fa morale. Velez che aveva sbloccato il risultato con Maurito al primo minuto, con una rovesciata da applausi che ha fatto subito esplodere il Fortin, che ha applaudito il suo idolo fino all’uscita dal campo ad un quarto d’ora dalla fine. Zarate che ha giocato una gran partita insieme a Roberto Nanni, capitano per l’occasione e autore di tre assist. Uno a zero del Velez e Central che rimane in dieci all’undicesimo per una manata di Encina a Asad. E ancora dieci minuti dopo, grazie all’assistenza di Nanni, il solito Maurito si trova davanti a Caranta e non perdona. Central che molto nervosismo ha proseguito la gara, creando solo poche occasioni nel secondo tempo. Al minuto 71 però una gran tiro incrociato di Rolon porta a tre le marcature e il subentrato Velez, giovane ecuadoregno, a fatto poker al minuto 87, sempre servito da Nanni. Central che ha segnato il gol della bandiera al ’90 con Medina. La squadra di Russo vede svanire le speranze di qualificarsi alla copa Sudamericana; Fortin carico per il ritorno degli ottavi di Libertadores e in ripresa anche in camponato, con 23 punti, a meno 7 dalla vetta.

Racing club – Quilmes

Fino alla fine, fino all’ultimo minuto. Il Quilmes vince un altro scontro chiave, in ottica promedio, e continua a sperare. La situazione del Cervecero è molto difficile, con il terzultimo posto attuale che lo condannerebbe. Una trasferta e una vittoria storica per il Quilmes, visto che è la prima vittoria ottenuta nelle 39 partite giocate nel Parque di Avellaneda. Caruso Lombardi parla di salvezza come un miracolo ma è il primo a non arrendersi mai. Mostaza Merlo invece sulla graticola, con i tifosi che ormai non sopportano più il suo modo antico di fare calcio e le sue scelte sempre attendiste. Primo tempo troppo tattico e spento, con solo il colpo di testa del difensore ospite Alegre di poco alto. Nel secondo tempo meglio il Quilmes, più coraggioso e offensivo, con il Chino Saja a salvare su Telechea, Alegre e Rios. Ma al ’70, il tentativo di Telechea, parato ancora da Saja si trasforma nell’assist per Rios che segna e fa infuriare il Parque. Parque che si è infuriato ancora di più al fischio finale, dopo che la squadra di casa non ha reagito minimamente al gol subito e ha portato a casa l’ennesima sconfitta del Final.

Classifica alla 16/a giornata:

Gimnasia L.P. – 30

River Plate – 27

Colon – 27

Estudiantes – 26

Godoy Cruz – 25

San Lorenzo – 24

Velez Sarsfield – 23

Rosario Central – 23

Olimpo – 22

Lanus – 22

Newell’s – 21

Boca Juniors – 20

Belgrano – 18

Quilmes – 18

Tigre – 16

Racing Club – 16

Atl. Rafaela – 16

Argentinos Jrs – 15

Arsenal Sarandi – 14

All Boys – 14

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