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mourinho-arrabbiato

 

E’ uno Josè Mourinho decisamente contrariato quello che si è presentato in zona mista nella “pancia” dell’impianto di Stamford Bridge nel dopo-partita di Chelsea-Atletico Madrid, ritorno delle semifinali di Champions League che ha visto i suoi Blues soccombere in casa per 3-1 sotto i colpi degli spietati Colchoneros guidati dal Cholo, Diego Simeone. Per Mourinho è di fatto la quarta semifinale consecutiva persa, contanto le precedenti tre col Real Madrid. Il tecnico portoghese ha così commentato la partita:

“L’Atletico nel secondo tempo ha preso coraggio in un episodio in particolare, quando Courtouis ha compiuto una grande parata su colpo di testa di Terry. Quella è stata la svolta di Chelsea-Atletico Madrid. Loro si sono sbloccati sul rigore di Diego Costa, che mi hanno detto ci fosse, e di questo sono contento. Quei due episodi hanno deciso il match, loro potevano ripartire in contropiede, hanno controllato la partita con intelligenza  a quel punto era impossibile per noi raddrizzare la partita, ci abbiamo provato con coraggio ed orgoglio, pazienza. Nel primo tempo sia noi che l’Atletico abbiamo affrontato l’impegno con il giusto piglio, noi avevamo anche il vantaggio di giocare in casa. Nella ripresa gli episodi hanno fatto pendere la qualificazione in favore degli spagnoli. Ripeto, due fatti sono stati determinanti: la parata di Curtois ed il rigore segnato da Diego Costa. Noi però non siamo riusciti mai a controllare la partita, nemmeno quando siamo passati in vantaggio. L’Atletico Madrid è una grande squadra, molto decisa, molto organizzata e molto precisa nelle marcature. Noi eravamo pronti, non abbiamo giocato male e di certo non siamo arrivati scarichi in semifinale. Eto’o ha deciso di giocare senza mai allenarsi, Oscar era infortunato…questo per dire che tutti volevano dare tutto. I miei giocatori hanno perso ma hanno fatto il massimo, non posso rimproverarli di niente”.

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