lunedì, Dicembre 6, 2021

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Esclusiva Mdc – Stefano Borghi: “ Barcellona-Atletico, Messi contro il collettivo “

barcellona atletico

Sabato 17 maggio alle ore 18 si deciderà la Liga. Maidirecalcio ha intervistato in esclusiva Stefano Borghi, telecronista di Fox Sport, che commenterà la “Final” tra Barcellona e Atletico Madrid direttamente dal Camp Nou con Hernan Crespo.  Ecco quanto dichiarato:

Sabato alle 18 al Camp Nou andrà in scena la “Final” tra Barcellona e Atletico Madrid. Che partita ci dobbiamo aspettare, visto comunque che è l’ultima partita della Liga e lo stato di forma delle due squadre non è quello ottimale?

“In una partita del genere, non so quanto sia fondamentale lo stato di forma rispetto a quello mentale. Di sicuro è stata una stagione logorante per l’Atletico, ma comunque non ho notato un calo fisico degli uomini di Simeone. Ho avuto l’impressione di un Atletico in difficoltà a livello temperamentale. C’è un po’ di nervosismo perché si è arrivati fin lì e si ha paura di non centrare l’obiettivo: questa può essere una difficoltà per l’Atletico. Al contrario, per il Barca il problema sarà solo dal punto di vista fisico: dopo il pareggio del Getafe i blaugrana hanno un po’ mollato per poi ritrovarsi, a sorpresa, in corsa per il titolo contro ogni previsione. Il Barcellona ha un vantaggio dal punto di vista psicologico, l’Atletico sta meglio fisicamente. Si sono affrontati già 5 volte quest’anno (4 pareggi, una vittoria per l’Atletico) e credo che uno scontro più equilibrato e definitivo di questo non ci sia”

El Tata Martino potrebbe lasciare così da vincitore dopo una stagione altalenante?

“Sarebbe divertente per tanta gente che ha fatto, anzitempo, il funerale al Barcellona e a Martino: se questa squadra e questo allenatore dovessero vincere la Liga, sarebbe divertente sentire di nuovo cosa hanno da dire queste persone. Indipendentemente dal risultato finale, il Tata Martino se ne andrà a testa alta perché il suo lavoro l’ha fatto, sbagliando certe cose, ma non sono tutte sue le colpe che gli vengono imputate. Il Barcellona ha dimostrato quest’anno di essere un club in difficoltà generale e non solo come un club che aveva sbagliato la scelta dell’allenatore. Se dovesse vincere anche il campionato, Martino se ne andrebbe con qualche sorriso in più. Nelle ultime settimane ha dimostrato ulteriormente come sia, oltre un buon tecnico, un gran signore”

L’uomo decisivo di questa sfida?

Spesso in queste partite il protagonista decisivo non è quello più atteso. Per l’Atletico l’arma in più è il collettivo, che ha permesso di fare questa stagione impensabile. Per il Barcellona dico Messi, che forse ha voglia di dimostrare di valere qualcosa in questa stagione.

La difesa dei “colchoneros” nelle ultime uscite stagionali non è stata solida come ad inizio campionato. Il motivo?

“Credo che la retroguardia dell’Atletico sia la migliore di questa Liga. Nelle ultime partite mancava sempre qualcuno dietro: prima Juanfran, poi Godin. La difesa di Simeone, al completo come quella che giocherà sabato, ha dimostrato per il secondo anno consecutivo di essere la migliore del campionato spagnolo. Inoltre, è la miglior difesa della Champions League: è senz’ombra di dubbio il reparto che dà tanta solidità”

Il futuro di Simeone?

“Ci sono ancora due partite decisive, non credo che sia il momento di parlare il futuro di Simeone. Se il Cholo dovesse perdere queste due partite, avrà fallito? Non penso. Per quanto riguarda il futuro dell’allenatore argentino se ne parlerà durante l’estate.

Chi vedi sulla panchina dell’Argentina per il dopo Sabella: “El Cholo” Simeone o “El Tata” Martino?

“Entrambi sono nomi che suonano bene. Martino ha già l’esperienza da ct, ha fatto benissimo con il Paraguay; Simeone è un allenatore che sta concludendo lo straordinario ciclo con l’Atletico ma sembra presto per affidargli una Nazionale. El Cholo, però, sembra il favorito di Grondona. Ma se Sabella vince il Mondiale? Lo cambiamo?”

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