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Croazia

La giovane nazionale croata del tecnico Niko Kovac, è solamente alla sua quarta partecipazione alla Coppa del Mondo FIFA, siccome dal 1920 sino al 1990 la nazione non ha avuto una squadra di calcio che la rappresentasse. Ciò è avvenuto in quanto la Croazia, anche politicamente era inglobata nella ex Jugoslavia, che prendeva parte alle competizioni calcistiche come un’unica nazionale. In verità nell’arco di questi 70 anni, c’è stata una piccola parentesi di indipendenza da parte della nazionale croata che durante la seconda guerra mondiale, quando fu costituito sotto l’occupazione tedesca lo Stato indipendente di Croazia, filonazista, ebbe una sua squadra di calcio in rappresentanza. Questa nazionale giocò solamente 16 match amichevoli tra il 1940 e il 1944. Alla separazione dalla Jugoslavia nei primi anni ’90, si ebbe la nascita dell’attuale nazionale croata, che prese parte per la prima volta ad un Mondiale nel 1998, dove tra lo stupore generale, terminò il torneo al terzo posto, superando tra le altre la Germania ai quarti di finale, e vincendo la finale valida per il 3°e 4° contro la più blasonata Olanda per 2-1. Le altre 2 partecipazioni sono state decisamente meno convincenti, infatti sia in Corea e Giappone nel 2002 che in Germania nel 2006, la Croazia non è riuscita a superare la fase a gironi. Nel 2010 in Sudafrica, non si qualificò neanche alla fase finale, proprio per questo la giovane Croazia di Kovac è pronta a rifarsi a Brasile 2014.

CONVOCATI – Il commissario tecnico croato Niko Kovac, che peraltro vi ha militato da calciatore fino al 2008, ha diramato l’elenco dei 30 pre-convocati in vista del Mondiale. Per il momento nessuna sorpresa tra i pali dove Pletikosa e Subasic faranno da primo e secondo portiere. In difesa sono 9 i calciatori chiamati da Kovac, dove oltre agli esperti e sicuri del posto Srna, Corluka, Pranjic e Lovren, ci sono anche due giovanissimi provenienti dal campionato italiano, ovvero l’esterno destro genoano Sime Vrsalijko e il difensore dell’Udinese Bubnjic. Assenza pesante quella del leader difensivo Simunic, non convocabile a causa di una squalifica della Fifa. In mediana i ranghi sono molto folti, in virtù dei 12 calciatori convocati dal tecnico croato. Leader del reparto sono sicuramente il regista del Real Madrid Luka Modric e il capitano del Siviglia Ivan Rakitic, oltre agli esperti Kranjcar e Perisic e al giovane interista Kovacic, ormai da tempo nel giro della nazionale. In avanti dei 6 convocati, esclusi gli intoccabili Mandzukic e Olic, sono in 4 a giocarsi gli altri posti disponibili; tra questi c’è anche il giovane attaccante viola Ante Rebic. Da questi 30 nomi, saranno in 7 ad essere esclusi in vista dell’inizio del torneo.

Portieri: Stipe Pletikosa (Rostov), Danijel Subašić (Monaco), Oliver Zelenika (Lokomotiv);
Difensori: Darijo Srna (Shakhtar), Dejan Lovren (Southampton), Vedran Ćorluka (Lokomotiv), Gordon Schildenfeld (Panathinaikos), Danijel Pranjić (Panathinaikos), Ivan Strinić (Dnipro), Domagoj Vida (Dinamo Kiev), Šime Vrsaljko (Genoa), Igor Bubnjić (Udinese);

Centrocampisti: Luka Modrić (Real Madrid), Ivan Rakitić (Siviglia), Niko Kranjčar (QPR), Ognjen Vukojević (Dynamo Kiev), Ivan Perišić (Wolfsburg), Mateo Kovačić (Inter), Milan Badelj (Amburgo), Ivo Iličević (Amburgo), Marcelo Brozović (Dinamo), Ivan Močinić (Rijeka), Mario Pašalić (Hajduk), Sammir (Getafe);
Attaccanti: Mario Mandžukić (Bayern), Ivica Olić (Wolfsburg), Eduardo Alves da Silva (Šhakhtar), Nikica Jelavić (Hull City), Ante Rebić (Fiorentina), Duje Čop (Dinamo).

MODULO – Il tecnico croato Kovac, subentrato al dimissionario Igor Stimac, solamente alla vigilia del match spareggio contro l’Islanda, probabilmente opterà per un classico 4-4-2, facilmente mutabile in un 4-3-1-2. In porta largo al numero 1 del Rostov, Pletikosa, cha ha già collezionato oltre 100 apparizioni con la maglia a scacchi. La linea difensiva a 4 dovrebbe essere composta dagli esperti Srna e Pranjic sulle corsie e dalla coppia Lovren-Corluka nel mezzo, che rimpiazzano Dario Simunic squalificato dalla FIFA. In mediana, la Croazia straripa di qualità, con il quartetto base, composto dagli imprescindibili Modric e Rakitic e dall’accoppiata Perisic-Kovacic, che potrebbero comporre una linea di 4 con il capitano del Siviglia e l’esterno del Wolsfburg sulle fasce e con il giovane interista e il regista del Real in mezzo al campo. In attacco pochi dubbi sulla coppia titolare che dovrebbe essere composta sicuramente da Mandzukic e da uno tra Olic ed Eduardo, con il primo in vantaggio sul secondo.

Formazione (4-4-2): Pletikosa; Srna, Corluka, Lovren, Pranjic; Modric, Rakitic, Perisic, Kovacic; Mandzukic, Olic (Eduardo)

GIOCATORI CHIAVE – Pochi dubbi per quanto riguarda il leader, nonché fulcro del gioco della Croazia; ovviamente parliamo del regista madrileno Luka Modric, in grado, soprattutto dopo un anno ad altissimi livelli in Spagna, di regalare geometrie e di tenere il pallone tra i piedi, come solo pochi altri sapranno fare in questo mondiale. La sua rapidità di pensiero, le sue qualità tecniche, nonché le pregevoli qualità balistiche e di battitore di punizioni, saranno preziosissime per il cammino della nazionale a scacchi a Brasile 2014. Per quanto riguarda la fase realizzativa, non si può non citare il bomber del Bayern Monaco, Mario Mandzukic, in grado, ad Euro 2012, con la sua fisicità di mantenere da solo il peso dell’attacco e di mettere in difficoltà anche la forte difesa italiana.

SORPRESA – La potenziale sorpresa della Croazia, non può che essere il centrocampista dell’Inter Mateo Kovacic, talentuosissimo classe 1994 ancora molto inespresso in Italia, ma decisamente più vivo con la sua nazionale. Le sue caratteristiche, ricordano molto quelle del leader di centrocampo Modric, e siamo sicuri che se Kovacic riuscisse ad ingranare, magari sbloccandosi dal punto di vista realizzativo, potrebbe comporre una gran coppia col calciatore del Real.

PERCORSO DI QUALIFICAZIONE – La strada verso Brasile 2014 è stata decisamente in salita per la Croazia, che dopo una deludente fase a gironi terminata solamente al secondo posto, alle spalle del sorprendente Belgio di Hazard&co, è dovuta passare per il playoff di spareggio, raggiunto peraltro, per un solo punto di vantaggio sulla Danimarca, nella speciale graduatoria delle migliori seconde classificate. La doppia sfida nello spareggio all’Islanda, ha visto un pareggio a reti bianche in trasferta, prima di vincere per 2-0 in Croazia grazie ai gol di Mandzukic, poi espulso, e di Dario Srna a chiudere il match nella ripresa.

PERCORSO AL MONDIALE – La Croazia di Kovac, si presenta al Mondiale dopo un percorso difficile e delle annate negative, con l’ambizione di passare quantomeno la fase a gironi, dove si troverà di fronte Brasile, Camerun e Messico. La strada verso la qualificazione partirà il 12 giugno a Sao Paulo, nella gara inaugurale del torneo contro il Brasile padrone di casa. Dopo l’avvio terribile, il 18 giugno la Croazia volerà a Manaus per affrontare il Camerun di Samuel Eto’o, gara che potrebbe essere già decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale. Si chiuderà il 23 giugno contro il Messico a Recife. Se dovesse passare la fase a gironi, ad attenderla agli ottavi con tutta probabilità ci sarà una tra Spagna e Olanda, proveniente dal girone di ferro dove è presente anche il Cile.

  • Calendario Croazia: GRUPPO A
  •  12/06 17:00 (22.00) Sao Paulo Brasile – Croazia 
  • 18/06 18:00 (0.00) Manaus Camerun – Croazia
  • 23/06 17:00 (22.00) Recife Croazia – Messico
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