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derby qprAtto finale della Championship e della corsa alla Premier, con il Derby County ed il QPR che si affrontano in una partita secca in cui si deciderà la squadra che verrà promossa. Due grandi allenatori sulle panchine, McClaren e Redknapp, che hanno costruito due compagini solide ed entrambe con il sogno di fronteggiarsi con le grandi d’Inghilterra. Il Derby si schiera con un 433, con la punta Martin supportata da Ward e Russell; Redknapp si affida ad un più solido 442, che punta sulla grinta di Barton a centrocampo e sulla fantasia di Kranjcar.

Gara fisica e poche occasioni- Il Derby sembra partire con più convinzione, ma con il tempo la maggiore tempra del QPR viene fuori ed i Rangers diventano padroni del campo. Nel primo quarto d’ora le occasioni latitano e gli unici tiri in porta arrivano su calcio da fermo: ci provano da una parte Russell e dall’altra Barton, ma entrambi calciano sulla barriera. Il match si gioca maggiormente a centrocampo, con scontri e duelli fisici che portano Barton ad ergersi come faro della sua squadra: la testa calda inglese ringhia sugli avversari, recuperando ottimi palloni ma senza trovare l’imbucata giusta per Doyle e Austin. L’aggressività porta l’esperto difensore del QPR Dunne a rischiare grosso per ben due volte: su una sterzata in area di Hughes, il difensore tocca l’avversario con un piede facendolo cadere, mentre pochi minuti dopo tocca di mano su un tiro ravvicinato di Ward. In entrambi i casi l’arbitro è vicino e, per sua fortuna, nota che Hughes accentua la caduta e che il suo braccio è molto vicino al corpo al momento dell’impatto. Kranjcar prova ad inventare, ma prende una botta ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto Armand Traorè, vecchia conoscenza della Juventus, che si fa subito notare recuperando palla e partendo in contropiede, per poi sparare a lato con eccessiva foga. Il QPR si salva allo scadere grazie al suo portiere Green, che sfoggia ottimi riflessi dopo una punizione dalla trequarti lisciata dall’intera difesa e che poteva infilarsi insidiosa all’angolino. Le due squadre dimostrano di voler vincere, ma si annullano a vicenda lasciando il risultato fermo sullo 0 a 0.

Lo spietato Zamora annulla la disparità numerica-Come per il primo tempo, è il Derby a partire con maggiore decisione, attaccando l’area avversaria sin dal primo minuto ed annullando i tentativi di contropiede del QPR sul nascere. Nonostante tutto, sono i Rangers a rendersi pericolosi per primi: Traorè si libera sulla sinistra, sul suo cross si avventa Austin che però non riesce ad indirizzare la palla in porta. Il pressing del Derby rimane alto e costringe i difensori avversari a decisioni avventate: Onuoha perde palla sulla trequarti ed O’Neill è costretto ad usare le maniere forti per fermare Russell, involatosi verso la porta. Per l’arbitro il suo fallo è da ultimo uomo, ed il centrocampista deve lasciare i suoi in 10 per il resto del match. I Rangers accusano il colpo e praticamente scompaiono dal campo. Gli Arieti caricano a testa bassa, assediando la porta di Green con Russell, Ward, Martin e specialmente con il nuovo entrato Dawkins, che si vede negare il gol da una sontuosa parata dell’estremo difensore del QPR. I Rangers sembrano persi, il Derby imperversa e pare che il gol debba arrivare da un momento all’altro, ma il calcio è bello perchè imprevedibile. La tenacia del QPR paga ed alla prima disattenzione della mai impegnata retroguardia del Derby, punisce senza pietà: l’esperto Keogh svirgola su un cross dalla destra di Hoilett spedendo il pallone sui piedi di Zamora, in precedenza subentrato a Doyle. Il bomber non fallisce ed insacca la palla in rete, firmando il gol che regala al QPR una vittoria ed una promozione totalmente immeritata dal punto di vista del gioco, ma che premia la pazienza, il carattere e l’esperienza di una squadra che ha saputo tenere i nervi saldi e colpire l’avversario forse nel suo momento migliore. Al Derby rimane l’amaro in bocca per aver perso un’occasione incredibile e per non essere riuscito a concretizzare la mole di gioco prodotta, ma ci sono tutte le carte in regola per poter ripetere l’anno prossimo una stagione che può dirsi più che soddisfacente.

Derby County-QPR 0-1 (Zamora 90′)