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novara-varese

Al Piola di Novara, si affrontano per l’anticipo della 41/a giornata di Serie B, i piemontesi padroni di casa e il Varese del tecnico Bettinelli. Le due squadre viaggiano appaiate nei bassi fondi della classifica, con 43 punti a testa in piena zona play out, con 5 lunghezze di vantaggio sul Padova ventesimo. L’obiettivo è comune: vincere per la salvezza. Tre punti avrebbero un peso specifico incalcolabile, nella corsa alla salvezza che coinvolge anche il Cittadella, che potrebbe essere scavalcato proprio da Novara e Varese.

LA PARTITA – Gara bloccata sin dai primi istanti di gioco, con il terreno verde del Piola, più simile ad una scacchiera, dove i due tecnici, muovono accuratamente le loro pedine senza scoprirsi troppo. Squadre abbottonatissime nella prima mezz’ora, con il primo tiro in porta che arriva solamente al 31’ con la botta di Neto Pereira che costringe Kosicky al grande intervento in bagher. Gli ospiti alzano i ritmi e dopo pochi minuti si rendono ancora pericolosi con Pavoletti, abile a girarsi nell’area piccola, ma stoppato nuovamente da un ottimo Kosicky che salva un pessimo Novara. Termina così 0-0 un brutto primo tempo, che ha visto la paura di perdere a farla da padrona, illuminata soltanto da qualche sortita offensiva del Varese  più propositivo nell’ultimo quarto d’ora. Il secondo tempo, sembra iniziare con un piglio differente da parte dei padroni di casa, pericolosi dopo 10 minuti, con l’ottima sponda di Rubino in area che mette in ritmo Rigoni, il quale prova un diagonale da posizione defilata che si perde sul fondo. Due minuti dopo arriva la svolta della gara, con l’espulsione di Cristiano, che lascia in dieci il Varese, facendosi ammonire una seconda volta per fallo di mano. Da qui in poi il match cala ulteriormente in pericolosità, con un Varese occupato maggiormente a non prenderle, ed una partita che vede nella girandola di sostituzioni e di cartellini, le uniche emozioni della fase centrale della ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora, il Novara cerca il vantaggio con maggior insistenza, prima con Lazzari al 75’ che di testa non trova la porta e poi al 79’ con la doppia occasione targata Rubino-Manconi. AL 90’ arriva l’occasione più ghiotta del match, con Lepiller che su punizione, colpisce la traversa della porta difesa da un impotente Bastianoni. Dopo 4 minuti di recupero, termina 0-0 il match salvezza tra Novara e Varese, con i padroni di casa che possono recriminare per non aver saputo sfruttare la superiorità numerica nella ripresa. Ad oggi sarebbero proprio Novara e Varese a giocarsi la salvezza ai playout.

TABELLINO:

Novara: 1 Kosicky; 11 Crescenzi, 2 Perticone (vK), 3 Potouridis, 31 Lambrughi; 14 Rigoni (28 Manconi 65′), 23 Pesce, 4 Faragò (26 Genevier 74′); 20 Lazzari (7 Lepiller 80′), 9 Rubino (K), 19 Gonzalez 
A disposizione: 12 Montipò, 8 Marianini, 10 Katidis, 17 Nava, 30 Josipovic, 37 Golubovic 
Allenatore: Alfredo Aglietti 

Varese: 22 Bastianoni, 10 Neto Pereira (K) (16 Di Roberto 65′), 13 Fiamozzi, 14 Pavoletti, 15 Cristiano, 18 Tremolada (31 Ricci 77′), 19 Rea, 21 Barberis (7 Calil 84′), 24 Zecchin (vK), 25 Trevisan, 33 Grillo 
A disposizione: 12 Milan, 4 Ely, 11 Bjelanovic, 20 Forte, 23 Momentè, 29 Spendlhofer 
Allenatore: Stefano Bettinelli 

Arbitro: Sig. Renzo Candussio di Cervignano 
Assistenti: Sigg. Massimo Melloni di Modena e Pasquale De Meo di Foggia 
Quarto ufficiale: Sig. Francesco Saia di Palermo 

Calci d’angolo: Novara 2 – Varese 3 
Ammoniti: Trevisan, Potouridis, Cristiano, Tremolada, Rigoni, Perticone, Rubino, Rea, Grillo 
Espulsi: Cristiano 
Marcatori:
Minuti di recupero: 0′ pt; 0′ st 
Spettatori totali: 8191; paganti: 4880; abbonati: 3311 
Minuti di recupero: 0 pt; 5′ st 

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