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campbell

La rappresentativa del Costa Rica si appresta ad affrontare il quarto Campionato del Mondo della sua Storia con la testa sgombra da affannose pressioni: difatti, i costaricani hanno avuto la sfortuna di far parte del Girone della Morte di Brasile 2014, ovvero il Gruppo D formato anche da Italia, Inghilterra e Uruguay. L’impresa sembra impossibile, ma per i centroamericani il vero miracolo è già stato quello di arrivare al Mondiale. Giocando, tra l’altro, un calcio tutt’altro che brutto. Al di là delle nulle aspirazioni di vittoria, la Costa Rica dovrà far di tutto per evitare brutte figure e l’aspetto motivazionale non può che essere, di conseguenza, decisamente alto. E allora che Cenerentola vada al ballo. Poi si vedrà se potrà far più tardi della mezzanotte.

 

I CONVOCATI – Portieri: Keilor Navas (Levante), Patrick Pemberton (Alajuelense), Daniel Cambronero (Herediano)

Difensori: Johnny Acosta (Alajuelense), Giancarlo Gonzalez (Columbus Crew), Michael Umana (Saprissa), Oscar Duarte (Brugge), Waylon Francis (Columbus Crew), Heiner Mora (Saprissa), Junior Diaz (Mainz), Christian Gamboa (Rosenborg), Roy Miller (Red Bull New York), Kendall Waston (Saprissa)
Centrocampisti: Celso Borges (AIK), Christian Bolanos (Copenhagen), Oscar Esteban Granados (Herediano), Michael Barrantes (Aalesund), Yeltsin Tejeda (Saprissa), Diego Calvo (Valerenga), Jose Miguel Cubero (Herediano), Carlos Hernandez (Wellington Phoenix)
Attaccanti: Alvaro Saborio (Real Salt Lake), Bryan Ruiz (PSV Eindhoven), Joel Campbell (Olympiacos), Randall Brenes (Cartagines), Marco Urena (Kuban Krasnodar)

 

MODULO – Il C.T. colombiano Jorge Luis Pinto schiera i Ticos con un 3-4-2-1 che può contare soprattutto sull’apporto di due trequartisti (o presunti tali) che rinforzano il centrocampo in caso di necessità e, ovviamente, supportano l’azione d’attacco della punta centrale. Pinto, che era già stato selezionatore della Nazionale costaricana nel 2004-2005, si affiderà ad un mix di giovani promesse e giocatori già esperti (gruppo in prevalenza formato da calciatori che non giocano in Europa) collaudato alla grande durante le qualificazioni. Nel percorso per arrivare a Brasile 2014, la formazione tipo è stata la seguente: Navas; Gamboa, Duarte, Miller; Borges, Oviedo, Barrantes, Bolanos; Campbell, Ruiz; Saborio.

 

GIOCATORI CHIAVE – Tre nomi su tutti: Bolanos, Ruiz, Campbell. Il primo è ormai un bandiera nella sua squadra, il Copenhagen, dove gioca ormai dal 2010. Ha un’ottima esperienza con la sua Nazionale (ha già partecipato al Mondiale del 2006) ed è un giocatore che fa della velocità e della rapidità di esecuzione i suoi punti forti. Bryan Ruiz ha giocato in molte squadre europee quali Gent, Twente, Fulham e PSV. Possiede un discreto fiuto del gol (più di 120 i gol in carriera) ed ha vinto in Olanda molti trofei. Campbell è uno dei tanti giovani di proprietà dell’Arsenal, anche se non ha ancora mai giocato con il club londinese. Discrete le sue esperienze in giro per l’Europa con Lorient, Betis Siviglia e Olympiakos. Attaccante molto veloce e del cambio di passo repentino, vede poco la porta ma può migliorare moltissimo (considerato che è solo del ’92). Chissà, Brasile 2014 potrebbe essere il Mondiale della consacrazione.

 

POSSIBILE SORPRESA – Il nome giusto sembra quello di John Jairo Ruiz, attaccante classe ’94 di proprietà del Lille. Ragazzo dal fisico brevilineo, nonostante la giovanissima età è stato portato al Mondiale da Pinto per via delle sue ottime qualità. Parte dalla panchina ma potrebbe trovare spazio per mettersi in luce.

 

PERCORSO DI QUALIFICAZIONE – La Nazionale del Costa Rica si è qualificata al Mondiale brasiliano terminando, un po’ a sorpresa, il girone della zona Concacaf al 2° posto, superata soltanto dai favoritissimi Stati Uniti. Con un bottino di 5 vittorie, 3 pareggi e sole 2 sconfitte, La Sele si è tolta lo sfizio di posizionarsi davanti a squadre più quotate come Honduras e Messico. Interessante notare come, nel girone di qualificazione, la Costa Rica abbia detenuto il record della miglior difesa (solo 7 gol presi) oltre che del secondo miglior attacco a pari merito con l’Honduras. La vittoria più larga è stata quella conseguita contro la capolista americana per 3-1, con reti di Acosta, Borges e Campbell (per gli Usa a segno Dempsey).

 

 

PERCORSO AI MONDIALI – Costa Rica che farà il suo esordio il 14 Giugno alle 16:00 brasiliane (quindi 21 italiane) contro l’Uruguay a Fortaleza. La seconda gara vedrà i ragazzi di Pinto sfidare a Recife l’Italia il 20, ovviamente dello stesso mese, alle 13 locali (18 italiane). Sempre con i medesimi orari, El Tricolor affronterà a Belo Horizonte l’ultima gara del girone contro l’Inghilterra, il giorno 24.

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