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UD Almeria v Real Madrid CF - La Liga

Che alla Juventus piacesse tantissimo Alvaro Morata era storia nota da settimane, che al gioiellino canterano del Real Madrid piacesse Madama era tutto da vedere. Ebbene a Morata la Juventus piace e non poco. Il feeling tra le parti è talmente forte che un accordo tra la Juventus e il calciatore è già praticamente arrivato.

MORATA HA DETTO SÌ– Il baby attaccante madrileno classe ’92 aveva manifestato qualche perplessità nel lasciare il Real, poiché voglioso di imporsi alla corte di Ancelotti. Gli scenari futuri (il sogno di Perez è Suarez) però non lasciano presagire troppo spazio per lui, spessissimo relegato in panchina a vedere giocare i suoi straordinari compagni di reparto. E allora Morata ha cominciato a sfogliare la margherita delle tantissime pretendenti scegliendo il petalo bianconero. Il progetto che più lo intriga, al punto da trovare un accordo in tempi rapidissimi.

NIENTE CLAUSOLE– Il problema però è il terzo incomodo. Se la Juve è d’accordo con Morata, non lo è affatto col Real Madrid. Il nodo non è tanto la valutazione della punta spagnola, anche se una certa distanza tra i venti milioni richiesti da Perez e i 15-16 che vorrebbe investire la Vecchia Signora c’è. Il vero nodo è una clausola che gli spagnoli vorrebbero inserire nel contratto, ossia un diritto che consente al Real di riacquistare Morata tra un anno ad una cifra prestabilita, a prescindere dal rendimento del calciatore (come avvenne ad esempio tra Barcellona e Roma per Bojan Krkic). A Torino però hanno ritenuto questa pretesa al limite dell’offensivo. Il pensiero di Agnelli e Marotta è chiaro: la Juventus è un top club europeo e non valorizza i giocatori altrui.

INCONTRO– I rapporti con la Casa Blanca però sono ottimi come testimonia l’amichevole di domani allo Juventus Stadium tra le vecchie glorie dei due club. Proprio questa sarà l’occasione per incontrarsi faccia a faccia per cercare di limare la distanza economica e far decadere la clausola proposta dai madrileni. Difficile che quello di domani possa essere l’incontro decisivo (nonostante la presenza di Agnelli e Perez) però potrebbe essere trovato una bozza d’accordo da puntellare nei dettagli nelle prossime settimane. Dal canto loro gli spagnoli qualche amo nello stagno per Pogba o Vidal lo lanceranno senz’altro ma dall’altra parte arriverà con tutta probabilità un educato ma perentorio “no, grazie”.

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