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Esclusi

La storia della Nazionale Italiana ai Mondiali, specie nelle settimane antecedenti all’avvio della manifestazione, è sempre stata segnata da grandi polemiche e malumori di calciatori, giornalisti e ovviamente tifosi. Il motivo principe di discussione è sempre stato e, di questo ne siamo certi, sarà sempre legato alle convocazioni dei vari commissari tecnici susseguiti sulla panchina azzurra. Dai grandi campioni del mondo fino a qualche meteora, nessuno è mai potuto sfuggire alla regola del “Grande Escluso”, ovverosia un calciatore che tutti spingevano per la convocazione e che infine il ct decide di lasciare a casa. Ultimo in ordine cronologico ovviamente Giuseppe Rossi, tornato in campo a tempo di record per guadagnarsi la convocazione e infine “silurato” da Prandelli.

Ripercorriamo la lista dei Grandi Esclusi degli ultimi 40 anni della Nazionale Italiana.

MESSICO 70 – Il caso di Giovanni Lodetti, centrocampista dalla corsa instancabile, è il primo e ovviamente uno dei più celebri. Il calciatore era addirittura già in Messico con il resto della nazionale ma l’infortunio di Anastasi cambiò le carte in tavola. Il ct Valcareggi decise di chiamare dall’Italia due attaccanti, Boninsegna e Prati, e a farne le spese fu proprio Lodetti. La federazione gli propose di rimanere in “vacanza” in Messico ma il buon Basléta rifiutò l’offerta e tornò a testa alta in Italia.

ARGENTINA 78 – L’anno dell’esclusione dei 2 grandi bomber Savoldi e Pruzzo. In due, nel biennio antecedente al mondiale, avevano messo a segno qualcosa come 60 reti in serie A che, se le aggiungiamo a quelle di Pulici che fu convocato ma mai impiegato, sfioriamo le 100 realizzazioni. A cassa anche lo storico capitano della Roma Agostino Di Bartolomei che proveniva dalla sua miglior stagione realizzativa di tutta la sua carriera.

SPAGNA 82 – Ancora una volta toccò a Roberto Pruzzo, addirittura capocannoniere delle ultime due edizioni del campionato. Bearzot gli preferì Paolo Rossi che, dopo aver giocato solo 3 partite nella stagione appena conclusa, si laureò capocannoniere del mondiale, campione del mondo e infine Pallone d’Oro.

MESSICO 86 – Indovinate chi rimase a casa per la terza edizione consecutiva? Beh ovviamente lui, Roberto Pruzzo che, manco a dirlo, aveva vinto la classifica dei cannonieri anche in quella stagione. Queste le parole del bomber giallorosso a commentare la terza esclusione da parte di Bearzot: “Ho vinto quattro volte la classifica marcatori, tre in A e una in B, ho vinto uno scudetto, ho giocato una finale di Coppa Campioni, non sono proprio l’ultimo arrivato. Eh, che ci vogliamo disperare?”.

USA 94 – Nei torridi mondiali statunitensi persi sciaguratamente ai calci di rigore, l’escluso eccellente fu proprio un portiere, il numero 1 della Juventus Angelo Peruzzi. Se quelle di Pagliuca e Marcheggiani erano ben motivate, a sorprendere fu la convocazione di Bucci, reduce dalla sua prima stagione in serie A.

FRANCIA 98 – In una delle difese più forti della nazionale, con nomi come quelli di Maldini, Costacurta, Bergomi, Nesta e Cannavaro non trovò spazio Christian Panucci, fresco vincitore della Champions League con il Real Madrid. A casa anche l’idolo di Stamford Bridge Gianfranco Zola e Pierluigi Casiraghi, autore del gol qualificazione nello spareggio contro la Russia.

GIAPPONE E COREA 2002 – Caso molto simile a quello di Pepito Rossi. Il Divin Codino Roberto Baggio, in un momento di forma straordinario, si rompe il legamento crociato. Dopo un recupero incredibile, Baggio si rimette in sesto pochi mesi prima della fine del campionato ma il ct Trapattoni non lo ritenenne abbastanza in forma per i mondiali asiatici.

SUDAFRICA 2010 – Gli azzurri di Lippi campioni del mondo in carica toccarono uno dei punti più bassi della storia non superando la fase a gironi contro le modeste Slovacchia, Paraguay e Nuova Zelanda. Le esclusioni che fecero maggior discutere furono ovviamente quelle degli attaccanti, in particolare Miccoli, Cassano e Balotelli. Le scelte non si rivelarono particolarmente azzeccate viste le solo 4 reti messe a segno che valsero l’ultimo posto nel girone eliminatorio.