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FOGGIA SORRENTO 5-ESULTANZA DI INSIGNE DOPO IL PRIMO GOL FOTO FRANCO CAUTILLO

Le convocazioni di Cesare Prandelli per il Mondiale brasiliano continuano a far discutere. Dopo tanto trepidare il tecnico di Orzinuovi ha sciolto le riserve e dai 31 convocati per il raduno di Coverciano ha selezionato i 23 azzurri (24 con Ranocchia, portato in  Brasile come riserva in caso di nuovi infortuni prima del match d’esordio contro l’Inghilterra) che prenderanno parte alla più importante manifestazione sportiva dell’anno. Tra questi spiccano diversi elementi fino a non molto tempo fa impegnati a calcare i campi della terza serie nazionale e che ieri, in una tiepida serata d’inizio estate, hanno coronato il sogno di una vita.

sirigu
Salvatore Sirigu con la maglia della Cremonese. La pettinatura attuale è decisamente meglio.

Il primo della lista è Salvatore Sirigu, affidabilissimo vice-Buffon, che da ormai tre anni difende i pali del ricchissimo Paris Saint Germain degli sceicchi. Nel 2007 il portierone di Nuoro passò in prestito dal Palermo alla Cremonese in Serie C1 per giocare e fare esperienza, totalizzando 19 partite (con 22 gol subìti) nella stagione regolare più 3 partite di play-off (con 4 reti al passivo). Emiliano Mondonico, suo allenatore in grigiorosso, stregato dalle prestazioni del sardo, affermò convinto: “Sirigu sarà il miglior portiere dei prossimi dieci-quindici anni”. Non venne etichettato come il miglior terzino del futuro ma si tolse le sue soddisfazioni anche Ignazio Abate, perno del neonato Napoli Soccer di Aurelio De Laurentiis edizione 2004/2005. Nel campionato di Serie C1 (girone B), il biondo esterno scuola Milan collezionò 32 presenze e 2 reti, sfiorando la promozione in B (sfumata con la sconfitta ad Avellino nella finale di ritorno dei play-off). Emerso nel grande calcio dopo una bella gavetta in serie C anche Andrea Barzagli, già campione del Mondo 8 anni fa e guida della retroguardia della Rondinella (in C2) e dell’Ascoli (in C1) a inizio anni Duemila. Ad un campionato di C1 risale l’esordio tra i professionisti di Giorgio Chiellini (otto presenze con il Livorno tra il 2000 e il 2002), mentre Andrea Ranocchia, fatto esordire da Antonio Conte in Serie B a 18 anni con la maglia dell’Arezzo, rimase in Toscana anche nella stagione 2007/2008 nonostante la retrocessione della squadra aretina in C1.

Antonio Candreva in azione con la maglia della Ternana.
Antonio Candreva in azione con la maglia della Ternana.

Conoscono bene le categorie inferiori anche Antonio Candreva (nel 2006/2007 con la Ternana in C1), Marco Parolo (dal 2004 al 2009 tanta gavetta in Serie C con Como, Pistoiese, Foligno e Verona) e Marco Verratti (esordio tra i pro con il Pescara in C1 nel 2008 e promozione in B l’anno successivo). Non si direbbe, ma ha esordito sui difficili campi della terza divisione italiana anche Mario Balotelli, star della squadra di Prandelli. Il centravanti della Nazionale ha infatti mosso i primi passi tra i professionisti con la maglia del Lumezzane in C1 (due sole apparizioni nella stagione 2005/2006 prima di passare all’Inter), alla stregua del suo compagno di reparto Lorenzo Insigne, protagonista in Lega Pro nella Cavese e, soprattutto nel Foggia di Zeman (stagione 2010/11), con cui collezionò 19 reti in 33 gare.

Dai campi polverosi della Serie C al “Maracanã”: aprite gli occhi azzurri, il Mondiale non è più un sogno…

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