SHARE

taarabt

E’ scaduto il 31 maggio il termine ultimo per il riscatto di Adel Taarabt dagli inglesi del Queens Park Ranger, opzione che il Milan ha deciso di non esercitare. Il motivo è presto detto: la società di Via Aldo Rossi non ha alcuna intenzione di sborsare i 7 milioni di euro pattuiti a gennaio al momento del prestito. Si punterà quindi a trattare con il QPR, che di recente ha conquistato la promozione in Premier League. L’obiettivo è quello di non superare una certa soglia (4 mln), strappando Taarabt a prezzi di saldo. Rimane da  capire, ovviamente, se e quanto gli inglesi saranno disposti ad abbassare la richiesta sul cartellino di un giocatore che, in questi mesi, ha saputo mettere in bella mostra le sue qualità, attirando le attenzioni di altre squadre. Il Milan, dunque, non può certo tirare (troppo) la corda avanzando offerte poco allettanti ma è comunque forte della volontà del giocatore che ha più volte detto di voler vestire il rossonero anche nella prossima stagione. Il futuro del marocchino quindi rimane ancora in bilico tra Italia e Inghilterra, ma un suo futuro a Milanello appare tutt’altro che scontato.

Vive una fase di stallo invece la questione riguardante Adil Rami; il difensore ora è in vacanza in Costa Azzura e attende buone nuove dal suo agente. Nel corso della prossima settimana ci saranno nuovi incontri tra i dirigenti rossoneri e quelli del Valencia, con Ernesto Bronzetti che cercherà di mediare tra le parti. Il club spagnolo pare inflessibile sul costo del cartellino (7 milioni di euro, come stabilito a gennaio) ma da via Aldo Rossi non intendono andare oltre i 4 mln. Anche in questo caso, la strategia del Milan è quella di puntare sulla volontà del giocatore.

SHARE