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L’Honduras si appresta a partecipare per la terza volta ai Mondiali. Unico obiettivo è fare meglio delle due edizioni precedenti quando a Spagna ’82 e in Sudafrica 2010 gli honduregni si classificarono all’ultimo posto e soprattutto puntare alla prima vittoria nella competizione dopo i tre pareggi conquistati finora come miglior risultato. Tutte le speranze sono riposte nei gol di Jerry Bengtson attaccante dei New England Revolution e autore di 9 reti nelle qualificazioni. In Brasile la squadra dell’America centrale al 30° posto nel ranking Fifa, è stata inserita nel girone E con Svizzera, Ecuador e Francia. Proprio con gli elvetici arrivò l’unico punto della selezione honduregna impegnata in Sudafrica.

CONVOCATIPortieri: Noel Valladares (Olimpia), Donis Escober (Olimpia), Luis Lopez Fernandez (RCD Espana).

Difensori: Brayan Beckeles (Olimpia), Arnold Peralta (Rangers), Emilio Izaguirre (Celtic), Oscar Garcia (Houston Dinamo), Maynor Figueroa (Hull City), Victor Bernardez (San Jose Earthquakes), Sergio Mendoza (Usac).

Centrocampisti: Osman Chavez (Qingdao Jonoon), Juan Montes (Motagua), Luis Garrido (Olimpia), Roger Espinoza (Wigan), Jorge Claros (Motagua), Wilson Palacios (Stoke City), Oscard Boniek (Houston Dinamo), Andy Najar (Anderlecht), Marvin Chavez (Colorado Rapids).

Attaccanti: Jerry Bengtson (New England Revolution), Jonny Palacios (Olimpia), Carlo Costly (Real Espana), Mario Martinez (RCA Espana).

MODULO – Allenata dal 54enne colombiano Luis Fernando Suárez, in grado di condurre l’Ecuador al miglior risultato di sempre ai Mondiali (gli ottavi di finale, nel 2006), la squadra viene spesso schierata con un 4-5-1 votato al contropiede. In porta c’è Valladores, capitano 37enne della selezione, in difesa il blocco è composto da Figueroa e Bernardez, i centrali, che hanno una notevole esperienza internazionale. Il primo gioca nell’Hull City dopo un passato nel Wigan, mentre Bernardez dopo un paio di anni in Belgio è volato negli Stati Uniti. Il punto di forza è sicuramente Emilio Izaguirre, terzino sinistro del Celtic con 111 presenze con la maglia biancoverde. A destra agisce Beckeles l’unico dei quattro a giocare in Honduras nell’Olimpia Tegucigalpa. A centrocampo ci saranno Wilson Palacios dello Stoke City, vicecapitano e combattente nato. Tante le maglie vestite in Premier League e tanti gli infortuni che ne hanno frenato la carriera. E’ il faro della squadra a 29 anni i mondiali in Brasile rappresentano forse l’ultima occasione. Nella linea dei 5 agiscono Espinoza, Garcia, Garrido e Najar. Occhi puntati soprattutto su Luis Garrido vero erede dello stesso Palacios ed Andy Najar che giocherà sulla fascia destra e si candida come vera sorpresa della squadra. 21 anni, ambidestro viene accostato a Fellaini. In attacco si giocheranno una maglia da titolare Carlo Costly, autentico giramondo tornato in Honduras proprio quest’anno e autore di 30 gol in Nazionale, e Jerry Bengtson abile spalle alla porta ma in grado di essere prezioso anche come goleador.

STELLE E STELLINE – Impossibile non citare Wilson Palacios come stella della squadra. Il mediano, con un passato nel Tottenham, ora gioca nello Stoke e accanto al portiere è il leader della Nazionale. Insieme al centrocampista, nota di merito anche per Emilio Izaguirre del Celtic, giocatore dell’anno nel 2011 e autentico punto fermo della storica squadra scozzese. Classe ’86 come Palacios ha già partecipato alla spedizione del 2010. Altro elemento da tenere d’occhio è Carlo Costly, anni 31, attaccante del Veria. E’ famoso per utilizzare spesso una particolare mossa per saltare l’uomo, la Costliña. Infine la vera sorpresa della Nazionale potrebbe essere Andy Najar vincitore del campionato belga con l’Anderlecht. A 17 anni vinse il premio come miglior giovane della MLS, nel 2013 si è trasferito in Belgio. Chiamato il “Pequeno Guerrero” scelse la nazionale honduregna nel 2011, ha come idolo lo stesso Palacios e come modello Cristiano Ronaldo. Esterno destro dalla grande visione di gioco, ambidestro e baricentro basso, colpisce per la sua maturità e per l’impegno con cui affronta ogni partita.

PERCORSO DI QUALIFICAZIONE – La qualificazione ai Mondiali in Brasile è arrivata grazie al terzo posto nel raggruppamento CONCACAF (zona centro-nord America). 15 punti in 10 partite per gli uomini di Suarez dove spiccano le vittorie contro Messico e Stati Uniti, arrivato poi secondo. Mattatore del gruppo è stato Jerry Bengtson autore di 9 gol.

PERCORSO MONDIALE – Inserita nel gruppo E con Svizzera, Ecuador e Francia, la nazionale honduregna punta a conquistare la sua prima vittoria ai Mondiali. L’obiettivo potrebbe essere centrato contro l’Ecuador ritenuto alla portata. Nettamente superiori Svizzera e Francia anche se nel 2010 proprio l’Honduras riuscì a strappare un pareggio alla nazionale elvetica.

Ecco gli appuntamenti:

15/06 16:00 (21.00) Porto Alegre Francia – Honduras
20/06 19:00 (0.00) Curitiba Honduras – Ecuador
25/06 16:00 (22.00) Manaus Honduras – Svizzera

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