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pavoletti

Al sintetico del Silvio Piola a Novara si gioca l’andata dei playout di Serie B: a giocarsi la prima metà della salvezza sono Novara e Varese. Per i piemontesi, che solo due anni fa calcavano i campi di Serie A, l’incubo della retrocessione  è vicino: Rubino, il giocatore più rappresentativo, resta in panchina per scelta di mister Aglietti.

LA PARTITA Chi si aspettava una partita fra due squadre timorose e a ritmi bassi è rimasto scontento: Novara-Varese ha dimostrato che non serve giocare in Champions League per offrire spettacolo ai tifosi. Tra i veri protagonisti della partita c’è il portiere del Varese Bastianoni: prima si scalda su Mancon, poi è aiutato dalla traversa su pesce (sarebbe stato un eurogol) ed infine si supera sulla conclusione di Lazzari. L’estremo difensore riesce a mantenere la porta inviolata, mentre davanti ci pensa il bomber livornese classe ’88 Pavoletti, in serata di grazia, che apre le danze al 26′ con un’incornata sul cross di Zecchin. Al riposo si fa sull’1-0 per gli ospiti, la squadra di Aglietti ha un Everest psicologico da scalare.

Nella ripresa il Novara cerca l’arrembaggio, ma le migliori occasioni sono per gli ospiti: Forte cerca la rete ma è fermato da Kosicky prima e dalla traversa poi, ma a raddoppiare è ancora Pavoletti. Il livornese colpisce i padroni di casa in contropiede, battendo l’estremo difensore avversario e mandando in estasi i suoi tifosi. A niente serve l’entrata del totem Novarese Rubino, che sia è fatto tutta la strada dalla C1 alla A: la partita termina con il risultato di 1-0, al Novara servirà un miracolo in trasferta per rimanere in Serie B.

MARCATORI 26′, 63′ Pavoletti

NOVARA (4-3-1-2): Kosicky; Crescenzi, Perticone, Vicari (49′ Potouridis), Lambrughi; Faragò (75′ Marianini), Genevier, Pesce; Lazzari (65′ Rubino); Gonzalez, Manconi. VARESE (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Ely, Rea, Grillo (59′ Laverone); Cristiano Barberis (84′ Damonte), Corti, Zecchin; Forte, Pavoletti (67′ Momente’).

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