SHARE

l'arte di vincere al fantacalcio

Questa puntata di “a Football Tale” parla di una chicca per gli amanti del fantacalcio: oggi infatti vi presentiamo L’arte di vincere al fantacalcio, su tutti gli scaffali lignei e virtuali dal 1 ottobre 2013. L’autore, Matteo Freddi, si rifà a L’arte della guerra, noto trattato di strategia militare e disciplina mentale scritto da Sun Tzu, vissuto in Cina fra il IV e il V secolo a.C.

Nonostante la presa di posizione molto scientifica verso il gioco stesso la lettura risulta scorrevole, anzi, a tratti molto divertente anche per un profano dell’argomento. A raccontarcelo interviene sul nostro sito lo stesso Matteo tramite una breve intervista, in cui ci racconta come è iniziata la sua avventura nel fantacalcio, alcuni aneddoti e consiglia due giocatori inaspettati per il fantamondiale ormai alle porte.

Ciao Matteo, benvenuto su MaiDireCalcio. Da che cosa nasce l’idea di L’arte di vincere al fantacalcio? L’idea è nata quando ho visto che iniziavo a vincere con regolarità al fantacalcio non tramite vittorie casuali ma con una vera strategia basata sull’uso di statistiche, arrivando ad un filotto di 5 anni consecutivi, e ho pensato di divulgare il mio “metodo”.

Il tuo metodo non si applica solamente al fantacalcio. No, seguo moltissimo anche gli sport americani (NFL, NHL, NBA) e ho giocato e vinto anche fantatornei contro avversari americani.

Quanti anni sono ormai che fai il fantacalcio? Ormai è moltissimo tempo. Ho iniziato 15 anni fa, quando il fantacalcio era ancora agli albori: è un gioco relativamente giovane in Italia. Mi ricordo ancora che acquistavo i giornali per leggere le pagelle e mi interessavo anche dei giocatori di squadre minori, così venivo a conoscenza di nuovi talenti su cui puntare.

C’è un giocatore a cui sei particolarmente “affezionato” dal punto di vista fantacalcistico? Diciamo che ci sono giocatori a cui mi sono affezionato proprio perchè mi hanno fatto vincere al fantacalcio: ricordo ancora con piacere un Simone Inzaghi che nel recupero del posticipo mi fece vincere la coppa di lega. Comunque non comincio mai dicendo che voglio un giocatore particolare: poi succede come la scorsa stagione, quando sono arrivati molti bomber, che devi battezzarne uno che secondo te farà bene.

Molto dipende anche dai compagni d’asta. Si, ad esempio quest’anno, facendo l’asta con molti juventini, sapevo che Tevez sarebbe andato alle stelle. Durante l’asta bisogna avere la lucidità anche di interpretare le dinamiche e le singole situazioni.

Qualche aneddoto buffo sull’asta, momento cruciale della vita di ogni fantallenatore? Ne ricordo moltissimi: ho visto Poulsen, al primo anno alla Juventus, su cui sono stati offerti 100 milioni alla prima offerta. E’ capitato anche che un ragazzo, finiti i centrocampisti, scorrendo quelli rimasti si giri verso di noi con occhi innocenti dicendo “ma Gattuso gioca titolare?“.

Come avrai visto su MaiDireCalcio sta per iniziare il fantamondiale: c’è un giocatore che ti senti di consigliare e uno che ti senti di sconsigliare ai nostri lettori? Occhio ai difensori dell’Honduras Figueroa ed Izaguirre, due che costano poco e possono ben figurare nel girone. Attenzione invece a puntare su Cristiano Ronaldo: storicamente nei Mondiali non ha un grandissimo score, ed è difficile che il Portogallo vada avanti, rischia di essere un investimento rischioso.

Potete trovare il sito dedicato al libro a questo indirizzo, con tutte le indicazioni per l’acquisto, recensioni approfondite ed alcune interessantissime statistiche da scaricare relative all’annata calcistica appena passata.