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Grandissimo spettacolo questa sera a Rimini nella prima semifinale delle Final Eight tra Lazio e Torino. A spuntarla sono i granata con un grandissimo gol di Morra a cinque minuti dal termine dei supplementari. Straordinaria azione del numero 21 che in piena area supera un avversario con un sombrero e trova un destro al volo che si infila nell’angolino. Una partita incredibile, ricca di emozioni e vera e propria finale anticipata. Dopo 20 anni i granata tornano in finale a giocarsi il campionato Primavera, sconfitta la Lazio campione in carica che lascia con onore, consapevole di aver dato tutto.
Schieramenti a specchio quelli proposti da Inzaghi e Longo, 4-3-3 a trazione offensiva. Parte subito forte il Torino che al 6′ va subito in vantaggio con Aramu. Pardini prova la conclusone ma Strakosha si supera, sulla respinta si avventa Aramu in girata di sinistro e trova un gran gol. Ennesima partenza falsa per la Lazio che anche nel derby ai quarti era andato sotto dopo pochi minuti. Nei biancocelesti si infortuna anche Crecco, uno dei più promettenti, ed entra Antic. La Lazio prova una reazione ma è il Toro a trovare di nuovo il gol. Barreca dal fondo mette dietro per Aramu che trova un preciso diagonale e realizza la sua doppietta. Sembra rivedere il primo tempo di Lazio-Roma con i biancocelesti frastornati e gli avversari vicinissimo al colpo del ko. Questa volta è Barreca che ha sul piede il 3-0 ma Strakosha evita il tris. Al 27′ accorcia quasi a sorpresa la Lazio. Errore della difesa granata, strada spianata per Oikonomidis che davanti a Saracco non sbaglia, 2-1.
Passano 3 minuti e il Torino allunga di nuovo. Gyasi va sul fondo e mette in mezzo, il terzino laziale Seck interviene in maniera scomposta e spedisce il pallone nella propria rete. Antic trascina i suoi alla ricerca dell’ennesimo gol della speranza e al 38′ Oikonomidis risponde ad Amaru siglando anche lui una doppietta. Batti e ribatti in area, l’attaccante arriva di testa e insacca a porta vuota. Il finale è tutto biancoceleste con almeno un paio di occasioni non concretizzate dalla squadra di Inzaghi.
Nel secondo tempo al 49′ arriva il pari della Lazio: tiro di Oikonomidis dal limite, la palla rimbalza sul palo e Palombi ribadisce in rete, 3-3. Con il passare dei minuti la partita diventa più equilibrata, tanto possesso palla e poche occasioni da entrambe le parti. L’unica azione degna di nota arriva proprio in pieno recupero con Elez, ma la sua conclusione insidiosa viene sventata da Saracco.
Nei supplementari le squadre stanchissime si affidano agli uomini di maggior talento. Elez di testa trova la parte superiore della traversa, Antic da metà campo prova l’eurogol ma la palla si stampa ancora sulla traversa. Sembra il preludio al gol biancoceleste ma a spuntarla è il Torino con Morra che trova la giocata dell’anno e porta i suoi in finale.
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