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Klinsmann

La nazionale statunitense del selezionatore Jurgen Klinsmann, già ct della Germania ai tempi del mondiale del 2006, si presenta in Brasile con l’obiettivo minimo di migliorare il risultato ottenuto quattro anni fa in Sudafrica, un ottavo di finale dal quale uscì sconfitta per mano del sorprendente Ghana. Quello che sta per cominciare è il decimo campionato del mondo per la selezione a stelle strisce, la prima nel lontano 1930 quando si guadagnò il miglior piazzamento della sua storia con un terzo posto con netta sconfitta in semifinale per 6-1 con l’Argentina. Dopo due eliminazioni al primo turno (1934 e 1950) e dopo un’assenza dai mondiali durata ben quarant’anni, la nazionale statunitense è riuscita a raggiungere i quarti di finale nel 2002 e gli ottavi di finale nel 1994 quando il Mondiale si giocò proprio negli Stati Uniti. Nel 1990, 1998 e 2006, infine, gli USA si fermarono al primo turno.

I CONVOCATI

Portieri: Brad Guzan (Aston Villa), Tim Howard (Everton), Nick Rimando (Real Salt Lake);

Difensori: DaMarcus Beasley (Puebla), Matt Besler (Sporting Kansas City), John Brooks (Hertha Berlino), Geoff Cameron (Stoke City), Timmy Chandler (Norimberga), Omar Gonzalez (LA Galaxy), Fabian Johnson (Borussia Monchengladbach), DeAndre Yedlin (Seattle Sounders FC);

Centrocampisti: Kyle Beckerman (Real Salt Lake), Alejandro Bedoya (Nantes), Michael Bradley (Toronto FC), Brad Davis (Houston Dynamo), Mix Diskerud (Rosenborg), Julian Green (Bayern Monaco), Jermaine Jones (Besiktas), Graham Zusi (Sporting Kansas City);

Attaccanti: Jozy Altidore (Sunderland), Clint Dempsey (Seattle Sounders FC), Aron Johannsson (AZ Alkmaar), Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes).

PERCORSO QUALIFICAZIONE – Gli Stati Uniti hanno iniziato le qualificazioni a partire dal terzo turno: inseriti nel Gruppo A, gli USA hanno terminato il girone al primo posto con 13 punti davanti a Giamaica e Guatemale (a 10 punti). Nel girone finale del quarto turno, la nazionale statunitense ha raggiunto anche in questo caso il primo posto grazie a 22 punti, conquistando in questo modo il pass per i mondiali. Alle sue spalle il Costa Rica (18), l’Honduras (15), il Messico (11), il Panamà (8) e la Giamaica (5).

STELLE E STELLINE – Il giocatore simbolo degli USA è certamente Clint Dempsey che, oltre a detenere il record di calciatore statunitense più pagato di tutti i tempi quando fù acquistato dal Tottenham nel 2012 per 6 milioni di sterline, vanta una lunga esperienza in Premier Lague tra le fila del Fulham. Con i Cottagers Dempsey ha militato sei anni segnando ben 50 reti, record di gol con la maglia dei londinesi in Premier League. Attualmente il 31enne gioca nella MLS con i Seattle Souders da due stagioni, ed è stato il vero trascinatore nelle qualificazioni al Mondiale brasiliano con ben 8 centri. Molte polemiche però hanno accolto la scelta di Klinsmann di lasciare a casa Landon Donovan, il giocatore statunitense più rappresentativo degli ultimi anni, che detiene il record del maggior numero di gol segnati in nazionale ed è vicinissimo anche al record del maggior numero di presenze sempre con la maglia della sua nazione. Oltre a Donovan, il commissario tecnico tedesco ha deciso di rinunciare anche a Carlos Bocanegra, 108 presenze e 13 gol, e a Steve Cherundolo, bandiera dell’Hannover 96. Il ct tedesco quindi in Brasile punterà sui tanti giocatori che militano nei campionati europei, in particolare sull’ex Roma e Chievo ora al Toronto Michael Bradley e sull’attaccante del Sunderland Jozy Altidore, mattatore della squadra nelle amichevoli pre-Mondiale.

IL PERCORSO MONDIALE

16 giugno 2014
Ghana – Stati Uniti

22 giugno 2014
Stati Uniti – Portogallo

26 giugno 2014
Stati Uniti – Germania

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