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cascione

Al Francioni di Latina, si sfidano per l’ultimo decisivo round i nerazzurri padroni di casa e il Cesena del tecnico Bisoli. Dopo il 2-1 della gara di andata targato Guido Marilungo, ai romagnoli basterà un pareggio per approdare nella massima serie. Il Latina guidato da Jonathas, ha l’obbligo di vincere per far compagnia a Palermo ed Empoli, e raggiungere così per la prima volta nella storia la Serie A.

LA PARTITA – Nella bolgia del Francioni, sono i padroni di casa a creare i primi pericoli, tenendo il Cesena schiacciato nella propria metà campo per oltre 10 minuti. Al 13’ arriva la rete del vantaggio del Latina, con Alessandro Bruno abile a sfruttare un cross deviato dalla destra che si trasforma nell’assist perfetto per il suo destro al volo il quale si insacca imparabilmente all’incrocio dei pali alle spalle di Coser. 5 minuti dopo arriva la prima risposta del Cesena con Coppola che con un gran destro da fuori costringe Iacobucci al grande intervento. Meglio il Cesena in questa fase della prima frazione, che con Deprel prova ad insidiare la retroguardia nerazzura, con un tiro che termina a lato. Alla mezz’ora prova ad uscire il Latina, con un calcio d’angolo insidioso di Viviani, che si tramuta in assist per Brosco che sfiorando di testa mette di poco alto. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo viaggia sui binari dell’equilibrio, con la spinta cesenate leggermente allentata, e con la retroguardia di casa sempre attenta a disinnescare eventuali pericoli. Dopo una conclusione telefonata di Capelli e una punizione di Viviani termina il primo tempo, con il Latina avanti 1-0, e con il sogno Serie A sempre più vicino. L’avvio di ripresa appare molto simile al finale di tempo, con le squadre in fase di studio che si affacciano alternandosi nelle metà campo avversarie.

DELIRIO CESENA – Al minuto 54’ è gelato il Francioni, con il pareggio romagnolo, firmato da Deprel, che batte Iacobucci appoggiando facilmente dopo una splendida azione di Marilungo. Intorno all’ora di gioco arriva la girandola di cambi, con Breda che inserisce Laribi e Cisotti, alla ricerca del nuovo vantaggio che significherebbe Serie A. Da qui in poi, il Latina attacca a testa bassa, incocciando più volte contro il folto muro bianconero eretto da Bisoli a protezione del neo entrato Agliardi. Dal canto suo il Cesena tenta di colpire in ripartenza senza impensierire Iacobucci. All’80’ è Jonathas ad avere sul piede il match ball, ma da pochi passi mette a lato svirgolando malamente. In questa fase i padroni di casa spingono, cercando il gol con insistenza soprattutto con Jefferson e Jonathas, i cui colpi di testa terminano a lato. Al terzo dei 4 minuti di recupero arriva il colpo del K.O. targato Cascione che da dischetto spiazza Iacobucci e riporta il Cesena in Serie A dopo 2 stagioni di purgatorio. Si infrange all’ultimo match il sogno del Latina che ha lottato fino alla fine.