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In conferenza stampa per l’Italia stavolta è il turno di Mario Balotelli, che accompagna il C.T. Prandelli nel “confronto” con i giornalisti italiani e stranieri. Tante, al solito, le tematiche trattate nel corso della chiacchierata. A farla da padrone, ovviamente, l’impegno contro la Nazionale del Costa Rica che potrebbe consentire agli Azzurri di trovare il passaggio del turno già dopo la seconda gara, in attesa del terzo impegno contro l’Uruguay. Prandelli ha parlato del modulo, della condizione di alcuni giocatori attualmente in dubbio e della spettacolarità di questo Mondiale. Il centravanti del Milan ha spiegato in che maniera sta vivendo questa prima esperienza intercontinentale a livello fisico e mentale.

 

PRANDELLI “Sono mesi che conosciamo il calendario, abbiamo seguito con interesse il Costa Rica: è una squadra ben organizzata, conosce a memoria il sistema di gioco. Parliamo di una formazione molto temibile, che ha vinto con merito con l’Uruguay: domani per noi sarà molto difficile”. 

BALOTELLI “Abbiamo visto i video sul Costa Rica, sono una squadra molto forte e dobbiamo rispettarla e lo faremo dando il 200% come in tutte le partite e poi vedremo”.

PRANDELLI  “Del Costa Rica mi preoccupa il fatto che conosce a memoria il sistema di gioco, sfrutta le caratteristiche dei calciatori e ha davanti tre giocatori molto forti, tra cui Campbell: è un attaccante moderno, un giocatore che sul primo controllo può orientarsi per cercare la profondità degli altri. E’ interessante, ha un bel tiro da fuori. La Costa Rica è una squadra completa, che difficilmente puoi affrontare solo in un modo. Durante la partita dobbiamo essere pronti a cambiare atteggiamento tattico“.

PRANDELLI SU BARZAGLI E BUFFON – “Fino a domani non possiamo dire chi giocherà perché viviamo ora dopo ora per capire se questi piccoli infortuni sono stati recuperati. Oggi Barzagli stava bene, vediamo domani: se sarà disponibile e avrà meno dolore sarà della gara, altrimenti giocherà un altro. Per Buffon è lo stesso: ha fatto gli ultimi tre allenamenti ottimi, c’è sempre un po’ di gonfiore”. 

BALOTELLI “Sto vivendo il momento in maniera tranquilla: non ho pressioni, vorrei andare avanti il più possibile in questo mondiale. A livello personale spero di fare più gol possibili, ma l’importante è che la squadra vinca e vada avantI. Parliamo della competizione più importante per un calciatore e vorrei dare tutto me stesso: secondo me un Mondiale è più importante di un campionato, di una Champions League o di un Pallone d’Oro”. 

BALOTELLI SU MODULO “L’importante è che gioco”. 

PRANDELLI SU CLIMA – “Sapevamo che avremmo trovato questo caldo, siamo pronti e non abbiamo scuse: il clima non ci spaventa più, ci spaventano le squadre, soprattutto quelle che sanno alzare il ritmo. Le squadre sudamericane hanno mostrato di avere più esplosività rispetto alle europee. Domani ci sarà da soffrire, ma abbiamo un’idea di gioco e domani dobbiamo accentuarla ancora di più. Time out? Andrebbero fatti sempre e comunque“. 

BALOTELLI SU MERCATO – “Penso al Mondiale e sono concentrato al 100% su questo. Per quello che verrà dopo vedremo: io non so nulla”. 

PRANDELLI SU GOL – “Era prevedibile vedere tanti gol perché alcuni falli non si possono più fare e questo è un bene per il calcio”. 

PRANDELLI SU SPAGNA – “Ho un grande rispetto per questa squadra che ha vinto Europei e Mondiale: non entro nel merito, ma sono convinto che tra due mesi saranno ancora tra le più forti al mondo. Secondo me hanno pagato un campionato stressante e la finale di Champions League”. 

PRANDELLI SU IDEA DI GIOCO – “Fin dall’inizio abbiamo lavorato su un’idea di gioco anche se non sempre siamo riusciti ad attuarla. Secondo me questa può essere la nostra forza con un centrocampo di qualità”.

BALOTELLI SU MONDIALE – Il mio mondiale? Spero sia quello dell’Italia. Cerco di dare il mio apporto, ma non mi interessa essere vicino alle grandi star: voglio vincere il Mondiale non essere una grande star. Avversarie? Sono tutte forti: non mi interessa chi arriva in finale, basta che ci arriviamo noi“. 

PRANDELLI SU BALOTELLIL’importante è che lui sia concentrato e che faccia quello che ha fatto l’ultima gara, soprattutto per l’intensità di gioco. Lui è una delle 23 risorse, non si deve gestire e deve sempre dare il 100%.

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