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La Francia, dopo 90 minuti ad altissima intensità, supera per 2-0 una buona Nigeria grazie alle reti di Pogba e all’autogoal di Yobo. Decisiva la sostituzione di Deschamps che, nel momento in cui la Francia stava più subendo la pressione della Nigeria, sostituisce un impalpabile Giroud mettendo nella mischia Griezman e spostando Benzema al centro dell’attacco. La Nigeria lascia il Mondiale con onore, dimostrando di essere di gran lunga la migliore formazione dell’Africa sub-sahariana.

MANCA SOLO IL GOAL Nella prima frazione di gioco Francia e Nigeria danno vita ad una partita piacevole, contraddistinta dalle numerose ripartenze ed impreziosita dal grande ardore che entrambe le formazioni mettono sul campo. Nel primo quarto d’ora la Francia prova a fare la partita ma la buona disposizione tattica degli uomini di Keshi e qualche errore in fase d’impostazione da parte dei Galletti permettono alle Super Aquile di non correre particolari rischi; poi, alla prima fiammata offensiva, la Nigeria passa. Al 19′ azione che si sviluppa sulla corsia di sinistra, traversone che attraversa tutto il campo e palla per Musa che, dall’out di destra, rifornisce a centro area Emenike che anticipa Varane e fa gonfiare la rete alle spalle di Lloris. L’urlo di gioia dei nigeriani è però strozzato in gola dalla chiamata del guardalinee, che alza la bandierina; i numerosi repley mettono in luce come l’assistente dell’arbitro Geiger sia bravissimo a vedere la posizione di partenza del numero 9 della Nigeria, di pochissimo oltre la linea difensiva dei transalpini. Il pericolo corso dà la scossa agli uomini di Deschamps che, al 22′, vanno vicinissimi alla rete del vantaggio; break di Pogba, fino a quel momento in ombra e cresciuto man mano che passava il tempo, palla a Valbuena e cross che chiude il triangolo con il centrocampista della Juventus. Il 21enne francesce colpisce al volo e scaglia un missile verso la porta di Enyeama, bravissimo a rifugiarsi in corner a mani aperte.  Nonostante le occasioni latitino da entrambe le parti, da segnalare solo un tiro che non centra lo specchio della porta da parte di Debuchy dopo una stupenda percussione di Matuidi per i francesi e un destro potente di Emenike respinto da Lloris per la Nigeria, Francia e Nigeria vanno all’intervallo dopo aver giocato 45 minuti di bellissimo calcio. Insufficienti solo le prove di Benzema e Giroud.

FUORI GIROUD, CAMBIA TUTTO La ripresa inizia con lo stesso piglio con cui si era conclusa la prima frazione di gioco; la troppa foga agonistica è però fatale per Onazi, costretto a lasciare il campo al 59′ per un bruttissimo pestone di Matuidi, ammonito e forse graziato dall’arbitro Geiger. Nei primi venti minuti del secondo tempo la Francia sembra essere alle corde; la Nigeria gestisce il pallone e attacca imperterrita, solcando soprattutto la corsia di destra con l’ottimo apporto del terzino Ambrose. L’occasione più pericolosa, per le Super Aquile, è creata da Odemwingie: la punta dello Stoke tira di mancino un siluro che viene però neutralizzato da Lloris. Deschamps intuisce che così i suoi non riescono ad imbastire una sola azione in attacco e decide di cambiare: dentro Griezmann per un impalpabile Giroud e Benzema che torna al ruolo più congeniale di punta centrale. La mossa dell’ex tecnico di Monaco e Juventus è decisiva: al 70′ proprio la stellina della Real Sociedad chiude il triangolo a Benzema; la punta del Real Madrid si presenta solo davanti ad Eneyama, che para la sua conclusione. Sul rimpallo Benzema spinge il pallone verso la porta sguarnita e ben per la Nigeria che Moses sia reattivo e riesca a spazzare a pochi passi dalla linea. La Francia, però, si è scossa e negli ultimi venti minuti spinge sempre più a fondo sull’acceleratore. Al 77′, sugli sviluppi di un corner, Benzema è libero di calciare in porta; il suo tracciante, ribattuto, viene controllato di petto da Cabaye che, da appena fuori area, fa esplodere un destro che si stampa sulla traversa. All’80’ occasione ancora per Benzema che, di testa, trova la grande parata di Eneyama. La Nigeria, però, non c’è più e sull’angolo seguente la Francia passa: Enyeama esce male e Pogba, di testa, non deve fare altro che appoggiare nella porta sguarnita. Nel recupero la Francia trova anche la rete del 2-0 finale grazie ad una sfortunata autorete di Yobo che, nel tentativo di anticipare Griezman, pizzica il pallone che si insacca alle spalle dell’incolpevole Enyeama.

 

TABELLINI

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Debuchy, Varane, Koscielny, Evra; Pogba, Cabaye, Matuidi; Valbuena, Giroud (63′ Griezmann), Benzema. All.: Deschamps

NIGERIA (4-2-3-1): Enyeama; Ambrose, Omeruo, Oshaniwa, Yobo; Onazi (59′ Gabriel), Obi Mikel; Musa, Moses, Odemwingie; Emenike. All.: Keshi.

Arbitro: Mark W. Geiger (USA)

Reti: 79′ Pogba; 90’+2 aut. Yobo

Ammoniti: Matuidi (F)

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