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Ivan Rakitic saluta in conferenza stampa la sua Siviglia. Ecco quanto dichiarato:  Non pensavo che sarebbe stata così dura salutare, mi sono preparato qualcosa da dire ma preferisco parlare con il cuore. Ringrazio la società, i miei compagni di squadra e i tanti tifosi che oggi sono venuti qui a salutarmi. Sono emozionato, per me questa squadra e questa città saranno sempre speciali, sono stato il primo capitano straniero del Siviglia dopo Maradona, vorrei tanto che questo fosse solo un arrivederciMi sono presentato come un biondo arrivato dalla Germania, senza saper parlare una parola in spagnolo. Me ne vado sposato, padre, capitano e con una Europa League nel cuore”.

LA CESSIONE“Non ho mai forzato la cessione. Sono arrivato a pochi soldi, ora il club che amo avrà in mano una buona quantità di soldi per rinforzarsi. Mi riempie di orgoglio tutto questo. Ma Siviglia resterà la mia città. Mia figlia è socia del Siviglia, tutta la mia famiglia è sevillista”.

PASSO IN AVANTI – “Ho deciso di andare via dopo una lunga riflessione perchè era arrivato il momento che la mia carriera facesse un passo successivo. Voglio realizzare grandi cose e adesso avrò più possibilità di vincere titoli. Non vado al Barcellona per sostituire Fabregas o Xavi, ci vado per essere Rakitic. Spero di riuscire a dare il meglio di me stesso“.

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